Sicurezza
Trentamila vaccini contro l’influenza
Entro la fine del mese ci sarà la consegna delle dosi all’Asl Prevenzione consigliata per ultra65enni e persone a rischio
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VIAREGGIO. Partirà a cavallo tra ottobre e novembre la campagna di vaccinazione antinfluenzale, con l’obiettivo di vaccinare gratuitamente il maggior numero possibile di ultrasessantacinquenni, le persone appartenenti alla categorie a rischio e gli operatori della sanità.
Quest’anno le dosi acquistate dalla Regione sono oltre 900.000 (più 265.500 dosi di colecalciferolo, la vitamina D che viene offerta contestualmente alla vaccinazione antinfluenzale). Per quanto riguarda la Versilia, le dosi in arrivo stimate sono circa 30mila. Dal 16 ottobre l’Estar (Ente di supporto tecnico amministrativo regionale) ha avviato le consegne dei vaccini alle Asl, che si concluderanno il 27 ottobre. Il costo dei vaccini per la Regione è di 5. 241.000, Iva inclusa.
«L’influenza è considerata, spesso a torto, una banale malattia febbrile – ha detto l’assessore alla salute della Regione Stefania Saccardi – Invece non va assolutamente sottovalutata, perché soprattutto negli anziani e nei soggetti a rischio può essere causa di complicanze gravi, anche letali. La vaccinazione è fortemente raccomandata dall’Oms e dal Piano nazionale di prevenzione vaccinale 2017-2019, perché è in grado di ridurre complicanze, ospedalizzazioni e decessi. Negli ultimi anni si è registrato un forte calo nelle vaccinazioni, in Toscana come nel resto d’Italia. Da noi il minimo storico si è toccato nella stagione 2014-15, con appena il 50,6% degli ultra65enni vaccinati, poi il trend è risalito. Ma siamo ancora lontani dall’obiettivo minimo di copertura del 75%. Invito quindi gli ultra65enni e le persone a rischio a vaccinarsi con tranquillità, perché la vaccinazione non ha nessuna controindicazione».
Stefania Saccardi ha colto l’occasione anche per rinnovare l’invito a vaccinarsi contro il meningococco C: «Si sono verificati ancora casi di meningite, anche se molto ridotti rispetto al 2016 – ha detto – Senz’altro il merito della riduzione di casi è della campagna straordinaria di vaccinazione contro il meningococco C, campagna che, voglio ricordarlo, terminerà il 31 dicembre 2017. Invito quindi chi non l’ha ancora fatto a vaccinarsi, dal proprio medico curante o agli ambulatori Asl».
I principali destinatari dell’offerta attiva e gratuita della vaccinazione antinfluenzale sono le persone dai 65 anni in su, e le persone di tutte le età con alcune patologie che possono aumentare il rischio di complicanze in caso di influenza (tutti i particolari sulle pagine dedicate alla vaccinazione antinfluenzale sul sito della Regione).
Per gli operatori sanitari la vaccinazione costituisce una misura di protezione fondamentale, perché garantisce la protezione individuale e riduce la diffusione dell’influenza tra i pazienti che vengono in contatto con gli operatori stessi.
La vaccinazione si può fare dal proprio medico curante oppure nei centri vaccinali della propria Asl. Il periodo ottimale per vaccinarsi è quello autunnale: dalla metà di ottobre fino alla fine di dicembre.
Nella stagione influenzale 2016-2017 - informa la Regione - sono stati segnalati al sistema regionale di rilevazione dei casi gravi e complicati di influenza: 9 casi che hanno richiesto un ricovero in terapia intensiva. Tra i 9 casi, sono stati registrati 3 decessi riferiti a persone di età superiore a 65 anni che presentavano patologie croniche. Nella precedente stagione influenzale 2015-2016 sono stati segnalati al sistema 13 casi gravi di influenza che hanno richiesto un ricovero in terapia intensiva, con due decessi.
Quest’anno le dosi acquistate dalla Regione sono oltre 900.000 (più 265.500 dosi di colecalciferolo, la vitamina D che viene offerta contestualmente alla vaccinazione antinfluenzale). Per quanto riguarda la Versilia, le dosi in arrivo stimate sono circa 30mila. Dal 16 ottobre l’Estar (Ente di supporto tecnico amministrativo regionale) ha avviato le consegne dei vaccini alle Asl, che si concluderanno il 27 ottobre. Il costo dei vaccini per la Regione è di 5. 241.000, Iva inclusa.
«L’influenza è considerata, spesso a torto, una banale malattia febbrile – ha detto l’assessore alla salute della Regione Stefania Saccardi – Invece non va assolutamente sottovalutata, perché soprattutto negli anziani e nei soggetti a rischio può essere causa di complicanze gravi, anche letali. La vaccinazione è fortemente raccomandata dall’Oms e dal Piano nazionale di prevenzione vaccinale 2017-2019, perché è in grado di ridurre complicanze, ospedalizzazioni e decessi. Negli ultimi anni si è registrato un forte calo nelle vaccinazioni, in Toscana come nel resto d’Italia. Da noi il minimo storico si è toccato nella stagione 2014-15, con appena il 50,6% degli ultra65enni vaccinati, poi il trend è risalito. Ma siamo ancora lontani dall’obiettivo minimo di copertura del 75%. Invito quindi gli ultra65enni e le persone a rischio a vaccinarsi con tranquillità, perché la vaccinazione non ha nessuna controindicazione».
Stefania Saccardi ha colto l’occasione anche per rinnovare l’invito a vaccinarsi contro il meningococco C: «Si sono verificati ancora casi di meningite, anche se molto ridotti rispetto al 2016 – ha detto – Senz’altro il merito della riduzione di casi è della campagna straordinaria di vaccinazione contro il meningococco C, campagna che, voglio ricordarlo, terminerà il 31 dicembre 2017. Invito quindi chi non l’ha ancora fatto a vaccinarsi, dal proprio medico curante o agli ambulatori Asl».
I principali destinatari dell’offerta attiva e gratuita della vaccinazione antinfluenzale sono le persone dai 65 anni in su, e le persone di tutte le età con alcune patologie che possono aumentare il rischio di complicanze in caso di influenza (tutti i particolari sulle pagine dedicate alla vaccinazione antinfluenzale sul sito della Regione).
Per gli operatori sanitari la vaccinazione costituisce una misura di protezione fondamentale, perché garantisce la protezione individuale e riduce la diffusione dell’influenza tra i pazienti che vengono in contatto con gli operatori stessi.
La vaccinazione si può fare dal proprio medico curante oppure nei centri vaccinali della propria Asl. Il periodo ottimale per vaccinarsi è quello autunnale: dalla metà di ottobre fino alla fine di dicembre.
Nella stagione influenzale 2016-2017 - informa la Regione - sono stati segnalati al sistema regionale di rilevazione dei casi gravi e complicati di influenza: 9 casi che hanno richiesto un ricovero in terapia intensiva. Tra i 9 casi, sono stati registrati 3 decessi riferiti a persone di età superiore a 65 anni che presentavano patologie croniche. Nella precedente stagione influenzale 2015-2016 sono stati segnalati al sistema 13 casi gravi di influenza che hanno richiesto un ricovero in terapia intensiva, con due decessi.
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