Il Tirreno

Versilia

Non piace la ciclopista dalla Capannina al pontile

Non piace la ciclopista dalla Capannina al pontile

In molti storcono la bocca di fronte alla tipologia di realizzazione dell’opera Spariranno i posti auto sul lato mare, disagi in vista per gli accessi ai bagni

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FORTE DEI MARMI. «Non mi piace, a prima vista sembra una topata». Non risparmiano il loro parere espresso in modo assai colorito i fortemarmini sui primi metri della nuova ciclopista che collegherà finalmente i tratti che si attestano finora al pontile e arrivano da Marina di Pietrasanta fino a poco prima della Capannina. Nei giorni scorsi la ditta appaltatrice ha iniziato a posare i cordoli di cemento sul lato monte del viale Achille Franceschi, partendo proprio dalla celebre insegna della Capannina. I commenti sui social cittadini non sono però affatto entusiasti e anche qualche professionista, di persona, ci ha segnalato più di una perplessità per la tipologia di realizzazione dell’opera che si differenzia da quella della ciclopista già operativa sul litorale. E non sono nemmeno fugate le perplessità in ordine alle uscite dai vari stabilimenti balneari. Di sicuro però spariranno le auto in sosta sul lato adiacente all’aiuola divisoria del viale a mare, ma c’è chi come Vasco Franceschi, ex assessore ai lavori pubblici, auspica che questa sia l’occasione per togliere del tutto le vetture dal controviale; anche se c’è pure chi teme che questo possa rivelarsi un pretesto per fare poi un parcheggio sotterraneo.

Insomma questo tratto di ciclopista la cui storia è antica di almeno una decina d’anni (se ne occupò perfino lo stesso Murzi da assessore alla viabilità) almeno per ora non sta piacendo. Si vedrà poi a lavori ultimati. Il progetto, come si ricorderà fu approvato definitivamente a marzo scorso quando la giunta Buratti approvò il protocollo d’intesa per il completamento della ciclopista tirrenica, che prevede appunto la realizzazione del tratto nel viale Achille Franceschi, lungo un chilometro, a completamento e connessione delle tratte già esistenti sul territorio.

Nello specifico l’intervento interesserà la sistemazione complessiva dello slargo di fronte al lato sud del pontile, l’attraversamento dell’area antistante, sempre davanti al pontile e la realizzazione di una nuova pista ciclabile in sede propria lungo il viale Achille Franceschi, nel tratto che va dal pontile alla Capannina. Inoltre, prevede la connessione della ciclovia Tirrenica con la ciclabile già attiva in via XX Settembre, congiungendosi in questo modo alla rete locale di via Mascagni, via Ponchielli e via Vico. Il costo complessivo dei lavori sarà di 119mila euro.

Il progetto rientra nell’accordo quadro siglato nell’aprile 2014 dall’Unione dei Comuni per realizzare il Piano per la mobilità ciclistica della Versilia, che a sua volta è inserito nel Piano regionale integrato infrastrutture e mobilità, approvato dal consiglio regionale nel febbraio 2014, in cui è prevista la Ciclopista Tirrenica che interessa i Comuni della Versilia.

Angelo Petri



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