Gioco
convegno sulla violenza alla croce verde
La criminologa Bellini: reati gravi gli atti crudeli sugli animali
PIETRASANTA. «Atti crudeli contro gli animali non sono reati di serie B, compreso il più recente caso del cagnolino ucciso a Pietrasanta, su cui è necessario indagare, identificare gli autori per...
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PIETRASANTA. «Atti crudeli contro gli animali non sono reati di serie B, compreso il più recente caso del cagnolino ucciso a Pietrasanta, su cui è necessario indagare, identificare gli autori per processarli se adulti, e prendere provvedimenti per aiutare a non far germogliare oltre il seme della violenza se gli autori sono minorenni». Così Giovanna Bellini, criminologa e neurologa (attualmente lavora come dirigente medico presso la unità operativa di Neurologia dell’Ospedale di Livorno) commenta l’ennesimo episodio di violenza contro un cane avvenuto in Versilia. «Ricordo – aggiunge – che gli atti di crudeltà sugli animali rappresentano non solo un abominio morale ma anche un reato secondo il nostro codice penale (articolo 544), indicando spesso la pericolosità sociale dei soggetti che li commettono. Basti pensare che nel 30-40 per cento dei casi chi ha commesso atti di violenza interpersonale ha commesso, in età adolescenziale, anche atti di crudeltà su animali».
«Attraverso convegni itineranti multidisciplinari – prosegue la dottoressa Bellini – sviluppiamo da qualche anno il tema della similitudine tra la crudeltà perpetrata sugli animali e quella sull’uomo. Ho dato alle varie iniziative il nome “Il seme della violenza”, citando un film dell’America degli anni 50 con Glenn Ford. Si alternano interventi di veterinari, psicologi dell’età evolutiva, psichiatri, criminologi, neurologi, penalisti, rappresentanti delle forze dell’ordine ed esperti di comunicazione».
Su questo argomento il 24 novembre alle 14,30 nella sala delle adunanze della Croce Verde Giovanna Bellini organizzerà un evento formativo dal titolo “Il seme della violenza”.
«Attraverso convegni itineranti multidisciplinari – prosegue la dottoressa Bellini – sviluppiamo da qualche anno il tema della similitudine tra la crudeltà perpetrata sugli animali e quella sull’uomo. Ho dato alle varie iniziative il nome “Il seme della violenza”, citando un film dell’America degli anni 50 con Glenn Ford. Si alternano interventi di veterinari, psicologi dell’età evolutiva, psichiatri, criminologi, neurologi, penalisti, rappresentanti delle forze dell’ordine ed esperti di comunicazione».
Su questo argomento il 24 novembre alle 14,30 nella sala delle adunanze della Croce Verde Giovanna Bellini organizzerà un evento formativo dal titolo “Il seme della violenza”.
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