Proteste
polizia municipale
Recuperare le multe degli stranieri
Affidato il servizio alla “Nivi Credit” di Firenze per 25.000 euro
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VIAREGGIO. Tra le attività che la fallita Viareggio Patrimonio gestiva c’era anche «il servizio relativo ai veicoli dei cittadini stranieri e a quelli presi a noleggio». In caso di sanzione per una qualsiasi violazione, era la Viareggio Patrimonio che si occupava di assicurare l’incasso del dovuto. Si è quindi reso necessario - dato il fallimento della società pubblica (settembre 2015) - affidare il servizio.
Ed il Comune ha scelto (determina 997 del 25 settembre scorso) di puntare sulla società “Nivi Credit” con sede a Firenze, che svolge anche attività di recupero coattivo all’estero.
Affidandole il servizio per un importo di 25.000 euro, Iva al 22% inclusa. Una proroga dell’esternalizzazione - viene spiegato nell’atto firmato da Fabrizio Petruzzi, dirigente e segretario generale del Comune di Viareggio - che si è reso necessario «al fine di non pregiudicare i procedimenti amministrativi» che sono in corso.
E questo in attesa che l’Ente pubblico sia in grado di dare corso alla scelta fatta che è quella di «gestire in proprio il procedimento sanzionatorio», come viene ricordato nella determina.
Sarebbe interessante capire quale percentuale di recupero il Comune può vantare, per il passato, su questo tipo di sanzioni, tra le più difficili da riscuotere per qualsiasi Ente pubblico situato in un territorio altamente turistico. (d.f.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
Ed il Comune ha scelto (determina 997 del 25 settembre scorso) di puntare sulla società “Nivi Credit” con sede a Firenze, che svolge anche attività di recupero coattivo all’estero.
Affidandole il servizio per un importo di 25.000 euro, Iva al 22% inclusa. Una proroga dell’esternalizzazione - viene spiegato nell’atto firmato da Fabrizio Petruzzi, dirigente e segretario generale del Comune di Viareggio - che si è reso necessario «al fine di non pregiudicare i procedimenti amministrativi» che sono in corso.
E questo in attesa che l’Ente pubblico sia in grado di dare corso alla scelta fatta che è quella di «gestire in proprio il procedimento sanzionatorio», come viene ricordato nella determina.
Sarebbe interessante capire quale percentuale di recupero il Comune può vantare, per il passato, su questo tipo di sanzioni, tra le più difficili da riscuotere per qualsiasi Ente pubblico situato in un territorio altamente turistico. (d.f.)
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