Sicurezza
NAUTICA
Azimut-Benetti: Fiom e Uilm chiedono un incontro urgente
VIAREGGIO. «Chiediamo la conferma della convocazione di un nuovo incontro alla presenza della proprietà dove possano finalmente emergere i piani “industriali” di Azimut e Benetti per i prossimi anni»:...
1 MINUTI DI LETTURA
VIAREGGIO. «Chiediamo la conferma della convocazione di un nuovo incontro alla presenza della proprietà dove possano finalmente emergere i piani “industriali” di Azimut e Benetti per i prossimi anni»: è la voce dei sindacati Fiom-Cgil e Uil Lucca. Che aggiungono: «Dobbiamo garantire tutti insieme la permanenza di Azimut e di Benetti a Viareggio. E per questo serve chiarezza anche per ciò che riguarda le concessioni demaniali rispetto alla prossima divisione societaria».
Lo sciopero dello straordinario per i lavoratori di Viareggio, ricordano i due sindacati dei metalmeccanici, «continua». Fiom e Uil continuano: «Sarebbe paradossale che Benetti si ritrovasse a lavorare in affitto da Azimut nei suoi cantieri storici. Dobbiamo salvaguardare l'occupazione e i presidi industriali della città e per Benetti deve essere certo che tutte le attività strategiche, di autonomia funzionale e produttiva, restino qui». Perciò è necessario «un accordo di garanzia e il Comune ha dato la disponibilità a svolgere il ruolo di garante in una trattativa che rischia di essere molto complessa».
Lo sciopero dello straordinario per i lavoratori di Viareggio, ricordano i due sindacati dei metalmeccanici, «continua». Fiom e Uil continuano: «Sarebbe paradossale che Benetti si ritrovasse a lavorare in affitto da Azimut nei suoi cantieri storici. Dobbiamo salvaguardare l'occupazione e i presidi industriali della città e per Benetti deve essere certo che tutte le attività strategiche, di autonomia funzionale e produttiva, restino qui». Perciò è necessario «un accordo di garanzia e il Comune ha dato la disponibilità a svolgere il ruolo di garante in una trattativa che rischia di essere molto complessa».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google