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Alla stazione sede Auser e nuovi locali in apertura

Alla stazione sede Auser e nuovi locali in apertura

VIAREGGIO. Adesso mancano solo le telecamere (4) annunciate, ri-annunciate, finalmente acquistabili nonostante il via libera all’utilizzo dei fondi regionali sia datato, ormai, un anno fa. Quando il...

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VIAREGGIO. Adesso mancano solo le telecamere (4) annunciate, ri-annunciate, finalmente acquistabili nonostante il via libera all’utilizzo dei fondi regionali sia datato, ormai, un anno fa. Quando il commissario prefettizio Fabrizio Stelo, per qualche mese al governo della città, decise di mettere mano - per quello che poteva - a piazza Dante. Dove ieri pomeriggio ha aperto i battenti la nuova sede dell’associazione “Auser” del presidente Marzio Francesconi. Apertura in un fondo sul retro del quale gli abitanti del condominio parcheggeranno biciclette e scooter, dividendo l’affitto con l’associazione. Che in piazza Dante ha messo la propria rivendita di indumenti usati e l’ufficio.

Il tentativo è quello di far rivivere una delle zone più “calde” della città, sul fronte dell’insicurezza, zona che attende da troppo tempo quel presidio fisso delle forze di polizia (a rotazione) per il quale si è delimitata un’area di sosta dove mai niente è stato parcheggiato. Così, i membri del comitato cittadino di piazza Dante attendono il via libera dal consigliere coadiutore Marinella Spagnoli per poter donare al Comune, spiegano, «terriccio e sementi destinate alle aiuole della piazza». Oggetti di lavori terminati nel 2015, pagati con i fondi della Regione destinati (e dunque vincolati) anche a portare in piazza Dante il capolinea dei bus extraurbani. Il capolinea non è mai arrivato, i lavori nella piazza non sono mai stati terminati e la Regione continua a non aver niente da eccepire, come sempre quando si tratta dei finanziamenti per Viareggio.

Non solo Auser, però. È l’intero fronte-stazione della piazza che sembra destinato a nuova vita. Da poco si è trasferito al posto del mini market il bel negozio di arredamento “Cucine&cibo”, originale formula di PaoloCandido Mattei. Mentre all’ex bar “Binario zero” fervono i lavori per trasformare il locale in un ristorante etnico di qualità.

E non è finita qui. Anche l’ex bar “Orient Express”, sul lato opposto della piazza rispetto alla stazione ferroviaria, si è rinnovato. Sempre Bar, ma ospitando al proprio interno anche prodotti di forno (panificio Carlotta) e pasta fresca (il marchio Franceschi).

Mentre il rinfresco per la nuova sede Auser è in corso due giovani nordafricani varcano la soglia del “Money transfer”, locale confinante con la nuova vetrina. Sul marciapiede non ci sono bottiglie di birra, stranieri ubriachi, persone che litigano e sporcano. Ma l’allegra “brigata” dei residenti del condominio, mescolati ai soci dell’Auser. Circola un vassoio di pasticcini sotto gli occhi meravigliati dei due ragazzi.

Donatella Francesconi

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