Il Tirreno

Versilia

La soddisfazione dei difensori: «Riconosciute le nostre tesi»

Dopo la sentenza non nascondono la loro soddisfazione. Riccardo Carloni e Massimo Landi - difensori di Nicola Guidotti - sono soddisfatti per l’esito del processo di appello del delitto del Mezzo...

2 MINUTI DI LETTURA





Dopo la sentenza non nascondono la loro soddisfazione. Riccardo Carloni e Massimo Landi - difensori di Nicola Guidotti - sono soddisfatti per l’esito del processo di appello del delitto del Mezzo Marinaio. «Lo sconto di pena di 2 anni e 4 mesi deciso con la sentenza di secondo grado - spiegano i due legali viareggini - riconosce la validità della linea difensiva. Abbiamo fatto ricorso ad uno strumento come il concordato in appello che è stato reintrodotto nel codice proprio pochi mesi fa dal ministro Orlando grazie al quale il giudice ha accolto come prevalenti le attenuanti generiche rispetto alle aggravanti, facendo così scendere la pena dai 15 anni e 4 mesi decisi in primo grado agli attuali 13 anni».

Il ricorso al concordato in appello implica la rinuncia da parte della difesa alle altre motivazioni per cui era stato presentato appello (in questo caso la semi infermità mentale e la provocazione della vittima). Questo strumento però non esclude completamente un ulteriore ricorso in Cassazione, sempre possibile per vizi formali. Ma si tratta di una eventualità remota. «Adesso attendiamo la pubblicazione delle motivazioni della sentenza, per la quale il giudice si è riservato trenta giorni di tempo per il deposito. Solo in quel momento, quando avremo le carte a disposizione, decideremo concretamente come muoverci».

Mentre Nicola Guidotti ha voluto assistere alla lettura della sentenza, ieri mattina in aula a Firenze non erano fisicamente presenti le parti civili (la moglie e la figlia di Mario Guidotti) che evidentemente hanno preferito delegare i loro legali per non riaprire una ferita ancora troppo fresca.

(cla.ve.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Toscana

Camaiore, addio a Giuseppe Vecoli: conosciuto commerciante con la passione per le moto

di Roy Lepore