Il Tirreno

Versilia

La Sinistra chiude la porta al Pd

 La Sinistra chiude la porta al Pd

«Nessuna alleanza, alle elezioni comunali noi correremo da soli»

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PIETRASANTA. «Alle prossime elezioni per il nuovo sindaco ci presenteremo con una nostra lista e con un nostro candidato. Saremo alternativi alle destre e al Partito Democratico». Una missiva, che non si presta a interpretazioni, quella a firma di Rifondazione comunista e del Partito comunista italiano: evapora sul nascere, quindi, ogni possibilità di coalizione sul fronte del centro-sinistra dopo che lo stesso Pd aveva aperto ad una possibile condivisione e Mdp aveva rilanciato l’ipotesi di un progetto a più voci. «Elezioni dovute all’incoerenza di chi aveva promesso di mettere la nostra comunità prima di tutto, Sinistra per Pietrasanta – già protagonista alle precedenti amministrative con Pietro Lazzerini votato per il consiglio comunale – sarà nuovamente presente sulla scheda elettorale. Rivolgiamo un appello alle forze politiche di sinistra, alle realtà associative, civiche e di movimento presenti a Pietrasanta, agli antifascisti, a chi ha sostenuto le ragioni del no al referendum costituzionale, nonché a tutti i cittadini che siano semplicemente interessati ad un sostanziale cambiamento nel modo di gestire gli interessi della nostra comunità per costruire un’ampia coalizione che si ponga l’ambizioso obiettivo di governare il nostro comune per i prossimi 5 anni. L’unica discriminante che poniamo è la volontà di costruire un serio ed avanzato programma amministrativo di trasformazione sociale, civile e culturale – si legge in una nota – che sia, come detto, alternativo alle destre e al Pd, partito che in questi anni alla guida del paese ha espresso, nei fatti, politiche regressive e di destra, con l’attacco ai diritti dei lavoratori, alla scuola pubblica, al welfare e inferto un duro colpo agli stessi principi di giustizia sociale sanciti dalla nostra Costituzione».

Parole, quelle a firma dell’ex assessore – giunta Lombardi – Pietro Lazzerini e ancora di Enrica Focacci e Nicolò Martinelli – Rc – Giovanni Meccheri, Marilena Pintus e Stefano Lodi Rizzini – Pci – che di certo non faranno piacere dalle parti del Pd. «Dopo due anni di dura opposizione alla giunta Mallegni, sempre costruttiva e mai pregiudiziale, pensiamo che sia giunto il momento – aggiunge la nota – di scrivere una nuova pagina per il nostro comune, ripartendo dagli interessi della comunità e dalle esigenze dei cittadini viste troppo spesso come un fastidio e non come elemento essenziale e primario dell’azione amministrativa». (l.b.)

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