Lutto
Lavori a Ponte di Sasso completati solo a fine anno
di Cesare Bonifazi
Il bando è stato assegnato in maniera provvisoria ma la Provincia sta attendendo ulteriore documentazione entro la prossima settimana
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CAMAIORE. Ancora attesa, ancora code lungo le strade camaioresi. Per il Ponte di Sasso sembra la storia infinita. Malgrado la gara sia conclusa, la Provincia ancora non ha assegnato in via definitiva l’appalto per il cantiere di sostegno al passaggio sul fiume.
Mancano ancora dei fogli: gli uffici infatti hanno richiesto un’integrazione alla ditta che ha vinto il bando in prima battuta ma, per presunte irregolarità sul ribasso, la Provincia ha richiesto altre informazioni. Il termine ultimo per presentare questi documenti integrativi scadrà la prossima settimana. I fogli dovranno essere messi al vaglio degli uffici tecnici e, a seguito dell’esame, potrebbero confermare o meno l’assegnazione dell’appalto.
Nel caso la ditta, il cui nome ancora non è stato reso noto, non presenti in tempo il plico richiesto oppure la documentazione non sia idonea all’assegnazione, la Provincia assegnerà il cantiere alla seconda arrivata nella classifica di bando. Tutti passaggi tecnici che, secondo Lucca, dovrebbero esaurirsi nel giro di poche settimane e ha dato un termine definitivo per la consegna dei lavori: 30 dicembre. Si tratta di un termine perentorio che Maio Puppa, consigliere delegato ai lavori pubblici, è intenzionato a rispettare.
Secondo le previsioni per mettere il sostegno al ponte ci vorrà circa un mese, questo significa che la Provincia conta di affidare definitivamente i lavori entro la metà di novembre.
Fine anno è l’ultima chiamata solo per i lavori provvisori di sostegno al ponte. Finiti questi primi cantieri ne partiranno immediatamente altri, quelli di Salt per i lavori della rotonda tra la Sarzanese e la Provinciale. Un cantiere da oltre 18 mesi che potrebbe congestionare il traffico sulla strada che va da Viareggio a Camaiore, già intenso.
Quando il problema si era presentato all’inizio dell’anno, infatti, era stato annunciato che entro il mese di giugno sarebbe arrivato un supporto di cemento armato da posare sull’alveo del fiume e che sarebbe durato quel tanto che sarebbe servito per fare il nuovo ponte. Prima i problemi con il progetto, poi le richieste del Genio civile, poi la pausa estiva, fatto sta che il supporto non è arrivato. Nel frattempo le code per il senso unico alternato sul ponte continuano e il cantiere di Salt rimane fermo ai blocchi di partenza: senza il sostegno al ponte non si può far partire.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Mancano ancora dei fogli: gli uffici infatti hanno richiesto un’integrazione alla ditta che ha vinto il bando in prima battuta ma, per presunte irregolarità sul ribasso, la Provincia ha richiesto altre informazioni. Il termine ultimo per presentare questi documenti integrativi scadrà la prossima settimana. I fogli dovranno essere messi al vaglio degli uffici tecnici e, a seguito dell’esame, potrebbero confermare o meno l’assegnazione dell’appalto.
Nel caso la ditta, il cui nome ancora non è stato reso noto, non presenti in tempo il plico richiesto oppure la documentazione non sia idonea all’assegnazione, la Provincia assegnerà il cantiere alla seconda arrivata nella classifica di bando. Tutti passaggi tecnici che, secondo Lucca, dovrebbero esaurirsi nel giro di poche settimane e ha dato un termine definitivo per la consegna dei lavori: 30 dicembre. Si tratta di un termine perentorio che Maio Puppa, consigliere delegato ai lavori pubblici, è intenzionato a rispettare.
Secondo le previsioni per mettere il sostegno al ponte ci vorrà circa un mese, questo significa che la Provincia conta di affidare definitivamente i lavori entro la metà di novembre.
Fine anno è l’ultima chiamata solo per i lavori provvisori di sostegno al ponte. Finiti questi primi cantieri ne partiranno immediatamente altri, quelli di Salt per i lavori della rotonda tra la Sarzanese e la Provinciale. Un cantiere da oltre 18 mesi che potrebbe congestionare il traffico sulla strada che va da Viareggio a Camaiore, già intenso.
Quando il problema si era presentato all’inizio dell’anno, infatti, era stato annunciato che entro il mese di giugno sarebbe arrivato un supporto di cemento armato da posare sull’alveo del fiume e che sarebbe durato quel tanto che sarebbe servito per fare il nuovo ponte. Prima i problemi con il progetto, poi le richieste del Genio civile, poi la pausa estiva, fatto sta che il supporto non è arrivato. Nel frattempo le code per il senso unico alternato sul ponte continuano e il cantiere di Salt rimane fermo ai blocchi di partenza: senza il sostegno al ponte non si può far partire.
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