Attenzione
Ubriaco provoca maxi-tamponamento
Una donna finisce all'ospedale dopo l'incidente con un 45enne che aveva bevuto nel pomeriggio sei volte oltre il limite consentito
SERAVEZZA. Si è messo da ubriaco alla guida del quadriciclo (le piccole auto che si possono guidare a 16 anni con patente B1) della madre. E al semaforo tra via De Gasperi e via Salvatori, al Marzocchino, non ha nemmeno frenato, tamponando un’auto che poi a sua volta a sbattere contro un’altra auto che transitava dalla parte opposta. Un doppio tamponamento, che si è concluso con una donna (quella alla guida della prima auto) finita all’ospedale, anche se poi alla fine non ha riportato ferite gravi.
Ha rischiato di provocare gravi conseguenze il 45enne che nel pomeriggio di mercoledì 11, completamente sotto l’effetto dell’alcool, sei volte superiore al limite consentito, al semaforo del Marzocchino ha coinvolto due autovetture in un incidente stradale. Gli agenti della polizia municipale di Seravezza (coadiuvati nei rilievi dai colleghi di Pietrasanta in quanto il traffico era rimasto completamente bloccato), anche se certamente non nuovi a incidenti causati da conducenti completamente ubriachi, sono rimasti stupefatti nel vedere l’esito dell’esame etilometrico eseguito nei confronti di uno dei coinvolti: ben 2,95grammi/litro, ovvero quasi sei volte oltre il limite consentito di 0,5. Si tratta di un 45enne come detto, residente in una frazione collinare di Pietrasanta, che nonostante le evidenti abbondanti bevute si era messo alla guida del quadriciclo intestato alla madre.
Arrivato al semaforo tra via De Gasperi e via Salvatori non è riuscito a evitare di tamponare violentemente una Citroen C1 condotta da una 50enne di Pietrasanta, che è stata trasportata all’ospedale dove per fortuna non sono state riscontrate lesioni gravi.
La collisione è stata di una violenza tale che la Citroen è stata scaraventata contro una Panda che si proveniva in direzione opposta, sull’altro senso di marcia. Per la guida in stato di ebbrezza grave, nei confronti del 45enne è scattata ovviamente la denuncia, che comporta l’ammenda da 3mila a 12mila e l’arresto da 2 a 4 anni, oltre alla revoca della patente.
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