Simoni: troppo pochi soldi per il Festival
In attesa di saperne di più sul proprio futuro all’interno della Fondazione Versiliana («il mio mandato da direttore artistico scade nel settembre 2018, ma sono a disposizione del Commissario...
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In attesa di saperne di più sul proprio futuro all’interno della Fondazione Versiliana («il mio mandato da direttore artistico scade nel settembre 2018, ma sono a disposizione del Commissario prefettizio con cui mi incontrerò nei prossimi giorni»), Massimiliano Simoni (nella foto con Massimo Mallegni) guarda comunque con una certa apprensione alla prossima stagione estiva del Festival. «Il budget a disposizione si è ulteriormente ridotto passando da 100 mila a 45 mila euro: con queste somme non puoi pensare – spiega Simoni – di ingaggiare grandi spettacoli o grandi concerti e quindi, come in passato, ci affideremo a co-produzioni ed affitti di spazio tenendo però in considerazione il fatto che le compagnie vogliono scegliersi le date migliori. E le date migliori sono quelle racchiuse fra fine luglio e le prime tre settimane di agosto».
Ad oggi, invece, non arrivano conferme per l’edizione invernale del Caffè: il talk show rischia quindi di essere cancellato dalla programmazione dei prossimi mesi.
Ad oggi, invece, non arrivano conferme per l’edizione invernale del Caffè: il talk show rischia quindi di essere cancellato dalla programmazione dei prossimi mesi.
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