Il Tirreno

Versilia

La Delta Bevande si amplierà

La Delta Bevande si amplierà

Ieri l’incontro con l’amministrazione: via Guado per le aziende rimarrà aperta

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MASSAROSA. Strada chiusa, ma non per le aziende. È questo il senso dell’accordo sancito tra l’amministrazione e chi lavora in via del Guado a Piano del Quercione, strada molto trafficata che collega la Sarzanese alla via di Pioppogatto, che l’amministrazione è stata costretta a chiudere perché la carreggiata presentava diverse spaccature anche di decine di centimetri (al momento il traffico è stato deviato). Ma lì sono piazzate anche alcune aziende, tra cui la Delta Bevande, una grande impresa che d’estate conta circa 120 dipendenti, ma che, con la strada chiusa, sarebbe stata costretta a traslocare. Ieri mattina sono arrivate rassicurazioni e, insieme a quelle, anche novità: l’intenzione della società di ampliarsi in un terreno al lato dell’attuale azienda comprato anni fa e rimasto inutilizzato, bloccato dalla burocrazia. «Il Comune – fa sapere il sindaco, Franco Mungai, a margine dell’incontro che si è tenuto in Comune con la Delta Bevande – sta cercando soluzioni per verificare le possibilità di ampliamento dell’azienda in modo che la stessa possa pianificare un’eventuale espansione dell’attività, sul nostro territorio, in un prossimo futuro». «Sono soddisfatto – dichiara Andrea Pizzi, titolare dell’azienda– per la tempestività con cui l’amministrazione ha cercato una soluzione al problema che si era creato con il blocco al transito della strada. La nostra intenzione è quella di rimanere e se possibile espanderci nel comune di Massarosa, poiché le nostre radici sono qui e qui vorremmo rimanere»

Ieri mattina, come detto, il sindaco e il consigliere delegato alle attività produttive Raffaello Giannini hanno incontrato il titolare dell’azienda Delta Bevande e hanno raggiunto un accordo. «A seguito di una preventiva riunione presso il comando della polizia municipale – spiega il sindaco –, è stata concordata una procedura per il rilascio di una deroga provvisoria per consentire il transito, con condizioni concordate, come ad esempio una ridottissima velocità, ai mezzi aziendali, per la ripresa della piena efficienza dell’azienda».

«Stiamo contattando anche le altre aziende che si trovano nell’area artigianale di Piano del Quercione e che in qualche modo sono interessate da questa chiusura – conclude il consigliere delegato alle attività produttive Raffaello Giannini – per capire le loro necessità e concordare soluzioni mirate».

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