Gioco
Del Dotto contro Sea: segnalo i disservizi l’azienda non fa nulla
di Donatella Francesconi
Oltre mille proteste all’Ufficio relazioni col pubblico di Camaiore La richiesta: tessere per le seconde case a domicilio
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CAMAIORE. Sono state 1.100 le segnalazioni fin qui arrivate all’Ufficio relazioni con il pubblico del Comune di Camaiore per lamentare disservizi nella raccolta dei rifiuti. «Non ritiro, strade saltate, sporco intorno ai cassonetti e così via», spiega il sindaco Alessandro Del Dotto: «Una situazione che i cittadini, ed io con loro, non sono più disponibile a tollerare». Il clima tra il Comune di Camaiore e le aziende dei rifiuti (Sea Ambiente, oggi confluita in Reti Ambiente, e Sea Risorse che resta autonoma sullo scacchiera dei rifiuti della Costa toscana) è bollente. «Denuncio i problemi», sono le parole del primo cittadino, «e nessuno li prende in carico. Quando ribadisco il concetto il presidente delle due Sea, Fabrizio Miracolo, mi risponde che serve comunicazione. Ricordo a Miracolo che ha avuto delega precisa in materia, con un apposito budget. E che la comunicazione è carico dell’azienda dei rifiuti, perché i Comuni la pagano nel Piano tecnico economico tra Enti e Sea. E non si vede proprio perché la si dovrebbe pagare due volte». Un esempio per tutti: «Nel corso dell’estate appena trascorsa - ricorda Del Dotto - Sea Risorse ci ha chiesto che fosse l’ufficio stampa del Comune a comunicare le nuove modalità di raccolta del verde. Impensabile».
C’è baruffa nell’aria, insomma. E forse qualcosa di più: «Io vorrei che Sea funzionasse. E chiedo all’azienda, per l’ennesima volta: è in grado di rimediare ai cronici problemi che segnaliamo? È in grado di gestire l’aumento del porto a porta per la zona collinare che chiediamo da 5 anni? Il presidente non può risponderci che va tutto bene. Perché sono i cittadini stessi a testimoniare che così non è».
Del Dotto ricorda il servizio reso al Comune di Camaiore è il 35% del fatturato dell’azienda di raccolta e smaltimento rifiuti: «Se siamo “piccoli”, come ci ripete il presidente Miracolo, lo vedremo il giorno in cui, per caso, Camaiore non sarà più in Sea». Un’ipotesi che sui conti e sul lavoro di Sea Risorse avrebbe l’effetto di una scure. «Il mio problema - insiste il sindaco - non è lasciare Sea, ma farla funzionare». Cominciando dal trovare risposte alle domande che i numeri pongono: «Qualcuno sa spiegarmi - chiede Del Dotto - come mai si spinge per la raccolta differenziata e aumenta la quantità dei rifiuti indifferenziati?».
Un tema che chiede risposte anche a Viareggio. A cominciare dalla questione delle tessere per chi ha la seconda casa. Perché mai non possono essere inviate a domicilio? Soprattutto per chi va in vacanza a Lido o Camaiore recarsi a ritirarla in via Comparini a Viareggio non incentiva certo a procurarsela.
C’è baruffa nell’aria, insomma. E forse qualcosa di più: «Io vorrei che Sea funzionasse. E chiedo all’azienda, per l’ennesima volta: è in grado di rimediare ai cronici problemi che segnaliamo? È in grado di gestire l’aumento del porto a porta per la zona collinare che chiediamo da 5 anni? Il presidente non può risponderci che va tutto bene. Perché sono i cittadini stessi a testimoniare che così non è».
Del Dotto ricorda il servizio reso al Comune di Camaiore è il 35% del fatturato dell’azienda di raccolta e smaltimento rifiuti: «Se siamo “piccoli”, come ci ripete il presidente Miracolo, lo vedremo il giorno in cui, per caso, Camaiore non sarà più in Sea». Un’ipotesi che sui conti e sul lavoro di Sea Risorse avrebbe l’effetto di una scure. «Il mio problema - insiste il sindaco - non è lasciare Sea, ma farla funzionare». Cominciando dal trovare risposte alle domande che i numeri pongono: «Qualcuno sa spiegarmi - chiede Del Dotto - come mai si spinge per la raccolta differenziata e aumenta la quantità dei rifiuti indifferenziati?».
Un tema che chiede risposte anche a Viareggio. A cominciare dalla questione delle tessere per chi ha la seconda casa. Perché mai non possono essere inviate a domicilio? Soprattutto per chi va in vacanza a Lido o Camaiore recarsi a ritirarla in via Comparini a Viareggio non incentiva certo a procurarsela.
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