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Carnevale di Viareggio

Sicurezza al Carnevale di Viareggio: si teme una nuova stretta

Sicurezza al Carnevale di Viareggio: si teme una nuova stretta

Organizzatori preoccupati dall’applicazione delle nuove norme previste nella circolare Gabrielli

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VIAREGGIO. Quest’anno c’è una novità che non fa dormire sonni tranquilli agli organizzatori dei rioni. E questa volta - a differenza del passato - non si tratta di tasse, imposte o balzelli spuntati dal nulla che nelle passate edizioni hanno messo a rischio l’organizzazione delle feste di quartiere. A preoccupare non poco i comitati rionali (e, di rimando, la Fondazione Carnevale) è infatti la cosiddetta circolare Gabrielli, ovvero le disposizioni emanate dal ministero dell’Interno firmate dal capo della polizia Franco Gabrielli dopo quanto accaduto in piazza San Carlo a Torino in occasione della finale di Champions League fra Real Madrid e Juventus, quando un falso allarme bomba innescò un fuggi fuggi generale con feriti e scene di panico.

Ebbene, c’è adesso da capire se quella direttiva sulla sicurezza in occasione dei grandi eventi debba essere o meno applicata anche alle feste rionali con quello che ne segue in termini di controlli, dispositivi di sicurezza, personale e - di conseguenza - anche sui costi da sostenere da parte dell’organizzazione.

C’è da dire che già lo scorso anno - dopo gli attentati terroristici di Nizza e dei mercatini di Natale in Germania - il livello di sicurezza sia ai corsi mascherati che alle feste rionali era stato ulteriormente innalzato (con i controlli a campione agli ingressi, l’installazione di blocchi anti-camion, l’aumento del personale di servizio): misure che saranno replicate anche in occasione del prossimo Carnevale. Ma una ulteriore stretta rischierebbe di mettere ginocchio chi organizza i rioni.

Cla.Ve.

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