Sicurezza
IL COMPLEANNO
Settant’anni da celebrare al meglio
Mungai e Frati: è parte integrante della nostra cultura
2 MINUTI DI LETTURA
MASSAROSA. «Un compleanno speciale che deve essere festeggiato in un modo altrettanto unico». Così il sindaco Franco Mungai e la consigliera delegata alla cultura Linda Frati celebrano il 70° compleanno del Premio Massarosa.
«È il 1947 - scrivono i due amministratori - quando il Premio vede la luce. Lungimiranti furono le idee di un gruppo di studenti universitari che dettero vita a quello che oggi è ancora un concorso letterario di eccellenza, attestato dalla partecipazione di tutte le principali case editrici nazionali. Un valore aggiunto per il nostro Comune già denso di storia e di cultura».
«Ma l’edizione 2017 - viene rimarcato - è ancor più prestigiosa. Se lo scorso anno il premio spegneva la candelina della 30ª edizione, quest’anno raggiunge un traguardo ancor più importante: 70 anni dalla nascita. Ci siamo lasciati lo scorso anno con la consapevolezza che il nostro Premio si caratterizzasse per una serie infinita di potenzialità e che fosse, per dirla alla maniera del presidente Giuliano Pasini, “una macchina molto bella ma con poca benzina nel serbatoio”. Grazie all’opera di un Comitato Promotore abbiamo lavorato fin da subito per valorizzare al massimo questa manifestazione. L’intento dell’amministrazione si è tradotto in un impegno costante che ha favorito una serie di iniziative ed eventi collaterali con lo scopo di promuovere il Plm anche fuori dai contesti locali. Perciò grazie, a tutti coloro che ci hanno creduto e ci hanno teso una mano a partire dagli sponsor che rappresentano per questa manifestazione un supporto essenziale. Il Plm è parte integrante del nostro territorio e della nostra cultura ed è nostro dovere prendercene cura nel miglior modo possibile. Confortati anche dal fatto che Massarosa è stata insignita del titolo “Città che Legge”, continueremo a coltivarlo come uno dei fiori più belli del nostro giardino».
«È il 1947 - scrivono i due amministratori - quando il Premio vede la luce. Lungimiranti furono le idee di un gruppo di studenti universitari che dettero vita a quello che oggi è ancora un concorso letterario di eccellenza, attestato dalla partecipazione di tutte le principali case editrici nazionali. Un valore aggiunto per il nostro Comune già denso di storia e di cultura».
«Ma l’edizione 2017 - viene rimarcato - è ancor più prestigiosa. Se lo scorso anno il premio spegneva la candelina della 30ª edizione, quest’anno raggiunge un traguardo ancor più importante: 70 anni dalla nascita. Ci siamo lasciati lo scorso anno con la consapevolezza che il nostro Premio si caratterizzasse per una serie infinita di potenzialità e che fosse, per dirla alla maniera del presidente Giuliano Pasini, “una macchina molto bella ma con poca benzina nel serbatoio”. Grazie all’opera di un Comitato Promotore abbiamo lavorato fin da subito per valorizzare al massimo questa manifestazione. L’intento dell’amministrazione si è tradotto in un impegno costante che ha favorito una serie di iniziative ed eventi collaterali con lo scopo di promuovere il Plm anche fuori dai contesti locali. Perciò grazie, a tutti coloro che ci hanno creduto e ci hanno teso una mano a partire dagli sponsor che rappresentano per questa manifestazione un supporto essenziale. Il Plm è parte integrante del nostro territorio e della nostra cultura ed è nostro dovere prendercene cura nel miglior modo possibile. Confortati anche dal fatto che Massarosa è stata insignita del titolo “Città che Legge”, continueremo a coltivarlo come uno dei fiori più belli del nostro giardino».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
