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Il sindaco a Delrio: merci pericolose, osservatorio in città

VIAREGGIO. Il Comune di Viareggio, città segnata profondamente dal disastro ferroviario del 29 giugno 2009 con i suoi 32 morti e la scia di lutti che ne è conseguita «si rende disponibile ad offrire...

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VIAREGGIO. Il Comune di Viareggio, città segnata profondamente dal disastro ferroviario del 29 giugno 2009 con i suoi 32 morti e la scia di lutti che ne è conseguita «si rende disponibile ad offrire una sede fissa ed esclusiva per attività di studio e ricerca, oltre che ad ospitare eventi e manifestazioni tese alla diffusione delle attività del gruppo permanente ed al suo coordinamento». È con queste parole che il sindaco Giorgio Del Ghingaro ha scritto al ministro dei trasporti Graziano Delrio per «formalizzare», la proposta «per la costituzione di un Osservatorio permanente sul trasporto di merci pericolose».

Osservatorio di cui si parla da anni, del quale si sono gettate le basi in ben due convegni in occasione dei passati anniversari della strage di Viareggio. «Oggi formalizziamo la richiesta», spiega Del Ghingaro che a Delrio ricorda: «Il tragico evento di 8 anni fa ha posto in evidenza il problema del trasporto di merci pericolose su rotaie. Ma, altresì, la mancanza di conoscenza della tipologia di materiale trasportato con conseguenti difficoltà d’intervenire nella maniera più consapevole e funzionale rispetto al contenimento dell’evento».

Fin dal 2013 - ricorda il sindaco - il progetto «è risultato di forte interesse per gli Enti intervenuti». Da Dipartimento nazionale di Protezione civile, al ministero dell’interno, vigili del fuoco, Ansf, Regione Toscana, provincia di Lucca, Eurispes, Federchimica e Cismit: «I quali si sono dichiarati disponibili a proseguire tale collaborazione in fase di studi, attività e ricerche».

Considerando - continua la lettera inviata ieri - «che presso il ministero è già operativo l’Osservatorio nazionale permanente sulle politiche del trasporto pubblico locale, sottoporrei all’attenzione una proposta, anch’essa tesa al soddisfacimento dei bisogni in materia di sicurezza della pubblica e privata incolumità da incanalare nell’Osservatorio nazionale del ministero».

Due le proposte: «Caratterizzare l’esistente Osservatorio nazionale permanente sulle politiche del trasporto pubblico locale anche in ambito di “Rischio merci pericolose trasportate”» e «costituire un gruppo di lavoro permanente sul trasporto merci pericolose, coinvolgendo esperti degli Enti, ministeri ed associazioni che hanno dimostrato disponibilità e conoscenza della materia». (d.f.)

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