Sicurezza
Addio alle palme sul lungomare
Il Comune pronto a sostituirle con alberi più resistenti al punteruolo rosso
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FORTE DEI MARMI. Mentre in gran segreto e con il fervore delle tenebre il Centro commerciale naturale sperimenta le nuove luci natalizie sul viale a mare, sempre sul lungomare l’amministrazione comunale ha dato il via ai lavori per l’abbattimento delle palme infettate dal punteruolo rosso. La novità è che al dilagare dell’insetto e dei suoi danni l’amministrazione intende andare alle estreme conseguenze nelle cure necessarie ma potrebbe giungere anche all’eventuale sostituzione delle palme con una specie più resistente al punteruolo rosso. Al momento sono 36 gli interventi in programma, alcuni dei quali già effettuati e gli altri a seguire, fino al completamento dell’opera. La ditta che ha vinto l’appalto, il cui iter è stato perfezionato nelle scorse settimane, sarà operativa per tre anni e avrà diverse mansioni di competenza, fra le quali il pronto intervento, laddove sarà ritenuto necessario.
«Questo – spiegano dal municipio - permetterà di intervenire tempestivamente e di non vedere più piante ammalate in giro per il paese. L’azione dell’amministrazione era iniziata già un mese fa, quando si erano manifestati i sintomi stagionali della malattia . Gli operai comunali avevano provveduto alla completa potatura delle piante infette e alla loro messa in sicurezza, “impacchettandole“ con la plastica trasparente. Adesso si intende andare oltre l’opera di abbattimento dei soggetti ritenuti irrecuperabili ed impegnarsi, a vasto raggio, per arginare il fenomeno. Il sindaco - proseguono dal municipio - infatti, sta valutando la fattibilità di un’azione preventiva, che scongiuri il pericolo del contagio inarrestabile, una condizione a cui oggi sembra essere destinata la grande famiglia di questa specie arborea, non solo sul nostro territorio, ma in tutta Italia. «E stiamo anche studiando la possibilità di rimpiazzare le piante abbattute lungo il viale a mare con una specie maggiormente resistente all’aggressione dell’insetto - ha concluso lo stesso sindaco Murzi- perché ad oggi, non ne esistono di immuni, ma soltanto di più forti e quindi è ad esse che stiamo rivolgendo la nostra attenzione. L’obiettivo – ha terminato il sindaco – è quello di mantenere la stessa tipologia di arredo verde, principalmente sul litorale, ma anche nel resto del territorio». (a.p.)
«Questo – spiegano dal municipio - permetterà di intervenire tempestivamente e di non vedere più piante ammalate in giro per il paese. L’azione dell’amministrazione era iniziata già un mese fa, quando si erano manifestati i sintomi stagionali della malattia . Gli operai comunali avevano provveduto alla completa potatura delle piante infette e alla loro messa in sicurezza, “impacchettandole“ con la plastica trasparente. Adesso si intende andare oltre l’opera di abbattimento dei soggetti ritenuti irrecuperabili ed impegnarsi, a vasto raggio, per arginare il fenomeno. Il sindaco - proseguono dal municipio - infatti, sta valutando la fattibilità di un’azione preventiva, che scongiuri il pericolo del contagio inarrestabile, una condizione a cui oggi sembra essere destinata la grande famiglia di questa specie arborea, non solo sul nostro territorio, ma in tutta Italia. «E stiamo anche studiando la possibilità di rimpiazzare le piante abbattute lungo il viale a mare con una specie maggiormente resistente all’aggressione dell’insetto - ha concluso lo stesso sindaco Murzi- perché ad oggi, non ne esistono di immuni, ma soltanto di più forti e quindi è ad esse che stiamo rivolgendo la nostra attenzione. L’obiettivo – ha terminato il sindaco – è quello di mantenere la stessa tipologia di arredo verde, principalmente sul litorale, ma anche nel resto del territorio». (a.p.)
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