Sicurezza
La Versilia si prepara a celebrare Michelangelo
Nel 2018 ricorrono i cinquecento anni dell’arrivo dell’artista ai piedi delle Apuane In calendario un simposio di scultura a Stazzema. Verona: gli eventi saranno tanti
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STAZZEMA. Un calendario di eventi, tra cui un simposio di scultura a Stazzema, da spalmare in tutto l’anno, il 2018, per festeggiare i 500 anni dal trasferimento di Michelangelo in Versilia. Erano infatti i primi mesi del 1518 – scrive lo storico Costantino Paolicchi – quando l’artista decise di trasferirsi a Pietrasanta per occuparsi delle nuove cave dell’Opera di Santa Maria del Fiore. Il 15 marzo di quello stesso anno Michelangelo stipulò nella piccola Atene con un gruppo di scalpellini di Settignano, ai rogiti del notaio Giovanni Badessi, il primo di una serie di contratti per l’allogazione dei marmi destinati alla facciata di San Lorenzo. Era l’inizio del periodo più difficile e tormentato della vita di Michelangelo. Perché non si doveva occupare solo di marmo, ma anche di strade e di cave, del personale, dei trasporti.
L’idea degli eventi parte del a sindaco di Stazzema, Maurizio Verona, che oltre a lanciare il simposio di scultura che prenderà vita la prossima estate nel paesino sulle Apuane, vuole coinvolgere anche gli altri sindaci della Versilia a rilanciare nei loro territorio eventi culturali per ricordare la figura del maestro del marmo. «In questo modo – commenta Verona, segnò per sempre il territorio della Versilia dalle cave al mare, portando per sempre la vocazione estrattiva dell’Alta Versilia, la vocazione artistica e artigiana di Pietrasanta e della Piana di Seravezza, addirittura il nome della comunità di Forte dei Marmi».
Verona incontrerà gli altri sindaci e assessori alla cultura versiliesi per buttare giù un programma di iniziative comuni.
«Il prossimo anno sarà l’anno di Michelangelo, forse il più grande genio della storia dell’arte – commenta – che con la sua presenza in Versilia ne segnò la sua storia per gli anni a venire fino ad oggi. Le pietre, il marmo che trovano ancora oggi la loro sublimazione nella trasformazione nelle tante opere d’arte e di architettura di cui è disseminato il mondo, sono una caratteristica unica di questo comprensorio. Per questo Stazzema omaggerà il genio di Michelangelo con un simposio di scultura del marmo per il quale abbiamo gettato le basi quest’anno con una collaborazione voluta dall’assessore alla Cultura Serena Vincenti con l’Accademia delle Belle Arti di Carrara i cui alunni hanno già scolpito a Stazzema dal 11 al 17 settembre. Nei giorni scorsi eravamo a Fanano in provincia di Modena dove dal 1983 si organizza un Simposio internazionale di grande qualità. Il prossimo anno con l’esperienza acquisita e con queste prestigiose collaborazione, ma con il coinvolgimento anche di grandi artisti che operano in Versilia nel nome del Maestro».
L’idea degli eventi parte del a sindaco di Stazzema, Maurizio Verona, che oltre a lanciare il simposio di scultura che prenderà vita la prossima estate nel paesino sulle Apuane, vuole coinvolgere anche gli altri sindaci della Versilia a rilanciare nei loro territorio eventi culturali per ricordare la figura del maestro del marmo. «In questo modo – commenta Verona, segnò per sempre il territorio della Versilia dalle cave al mare, portando per sempre la vocazione estrattiva dell’Alta Versilia, la vocazione artistica e artigiana di Pietrasanta e della Piana di Seravezza, addirittura il nome della comunità di Forte dei Marmi».
Verona incontrerà gli altri sindaci e assessori alla cultura versiliesi per buttare giù un programma di iniziative comuni.
«Il prossimo anno sarà l’anno di Michelangelo, forse il più grande genio della storia dell’arte – commenta – che con la sua presenza in Versilia ne segnò la sua storia per gli anni a venire fino ad oggi. Le pietre, il marmo che trovano ancora oggi la loro sublimazione nella trasformazione nelle tante opere d’arte e di architettura di cui è disseminato il mondo, sono una caratteristica unica di questo comprensorio. Per questo Stazzema omaggerà il genio di Michelangelo con un simposio di scultura del marmo per il quale abbiamo gettato le basi quest’anno con una collaborazione voluta dall’assessore alla Cultura Serena Vincenti con l’Accademia delle Belle Arti di Carrara i cui alunni hanno già scolpito a Stazzema dal 11 al 17 settembre. Nei giorni scorsi eravamo a Fanano in provincia di Modena dove dal 1983 si organizza un Simposio internazionale di grande qualità. Il prossimo anno con l’esperienza acquisita e con queste prestigiose collaborazione, ma con il coinvolgimento anche di grandi artisti che operano in Versilia nel nome del Maestro».
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