Sicurezza
I locali muoiono in attesa che il Parco decida
TORRE DEL LAGO. La situazione, ad estate terminata, è sotto gli occhi di tutti: i locali della Marina o sono andati letteralmente in fumo o stanno chiudendo i battenti, smontando gli interni,...
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TORRE DEL LAGO. La situazione, ad estate terminata, è sotto gli occhi di tutti: i locali della Marina o sono andati letteralmente in fumo o stanno chiudendo i battenti, smontando gli interni, esponendo i cartelli di vendita, pronti a passare di mano per vivere un’altra stagione di incertezza. Da un paio d’anni almeno, infatti, i proprietari attendono le decisioni che il Parco dovrebbe prendere, prima o poi, per consentire il cambio di destinazione: non più o non solo ristorazione, perché ormai questo è rimasto della Marina della movida, ma possibilità di aprire case-vacanze a due passi dal mare. Dotate anche di quei servizi che i turisti ormai richiedono, anche sul fronte dell’attività sportiva. Intanto che la burocrazia ci pensa su, la Marina è diventata un deserto dove solo pochi resistono. E non è detto sia per sempre. (d.f.)
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