Il Tirreno

Versilia

ISTITUTO COMPRENSIVO 

La dirigente chiede di scorporare la scuola

La dirigente chiede di scorporare la scuola

PIETRASANTA. «Millesettecento alunni per un solo istituto comprensivo sono troppi. Ho chiesto lo scorporo e il ritorno alle due direzioni didattiche». Barbara Caterini, nuovo dirigente della comunità...

2 MINUTI DI LETTURA





PIETRASANTA. «Millesettecento alunni per un solo istituto comprensivo sono troppi. Ho chiesto lo scorporo e il ritorno alle due direzioni didattiche». Barbara Caterini, nuovo dirigente della comunità scolastica di Pietrasanta, non vuole entrare nel merito del corteo di protesta in agenda stamani davanti al municipio («è un’iniziativa organizzata da un Comitato di docenti e genitori che non commento e smentisco di avere firmato la raccolta firme da loro proposta») ma non nasconde le sue perplessità su un’unificazione delle segreterie che ha innescato una serie di problematiche – come i tagli al numero dei collaboratori scolastici – oggi contestati appunto dai genitori degli studenti e dagli insegnanti. «La mia richiesta dello scorporo dei due istituti è stata avanzata attraverso le vie ufficiali: ribadisco che circa 1700 alunni e 18 scuole sono veramente troppi per un solo istituto. Da qui l’esigenza di un passo indietro e di un ritorno al passato».

Nel frattempo Caterini ha scritto proprio ai genitori: l’obiettivo era quello di individuare alcuni volontari per l’apertura, alle 8 del mattino, di 5 asili evitando in questo modo il ricorso alle ore di straordinario dei collaboratori scolastici. «Una ricerca che però non è andata particolarmente bene visto che solo in tre persone hanno aderito e quindi è una soluzione che non possiamo portare avanti. Faremo altre valutazioni per mantenere le 8 ore di apertura delle scuole».

Altrimenti il rischio, oggi concreto, è che i genitori, quanto meno in alcuni asili, dovranno riprendersi i figli alle 15 e non più alle 16. Problematiche di vario genere a parte, l’impatto di Caterini con Pietrasanta «è stato buono: sono soddisfatta. E comunque conosco bene la realtà versiliese visto che per 16 anni sono stata al liceo scientifico di Forte dei Marmi».

Tornando al presidio di stamani che porta in dote oltre 2000 firme di protesta raccolte fra i cittadini e che mette nel mirino l’ex amministrazione responsabile di avere deciso l’accorpamento degli istituti, è previsto un corteo lungo le vie del centro cittadino, fra piazza Duomo e via Mazzini e appunto epilogo davanti al municipio. Genitori e insegnanti che però non potranno confrontarsi con alcun rappresentante delle istituzioni: l’amministrazione comunale è decaduta e il commissario prefettizio arriverà lunedì prossimo. Ma la protesta è destinata a fare rumore. (l.b.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

L'approfondimento
Bolkestein

Spiagge, indennizzi: così verranno risarciti i balneari che perdono le aste – Come si calcola il valore da rimborsare

di Matteo Tuccini