Il Tirreno

Versilia

Un milione e 600mila euro per il Jamaica

Un milione e 600mila euro per il Jamaica

Il locale in vendita insieme all’ex Incanto e a un terreno di 2700 metri quadrati in via Bugneta

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PIETRASANTA. 1 milione e 600 mila euro. Non poco per un locale, vista mare, come il Jamaica Pub di Tonfano, che ha fatto, nel suo piccolo, la storia degli ultimi decenni di Marina di Pietrasanta e che l’ex amministrazione comunale, all’ultimo tuffo di mandato, ha deciso di mettere in vendita. Ad ufficializzarlo il bando della base d’asta approvato in giunta nei giorni scorsi. Ci sarà tempo fino all’11 novembre prossimo per presentare l’offerta giusta.

Il fatto è che il Jamaica Pub porta in dote, ogni anno, nella casse comunali, 60 mila euro versate dal privato che gestisce l’attività: anche in questo caso una buona entrata. Il Comune l’ha messo in vendita per gli equilibri di bilancio concordati con la Corte dei Conti: deve incassare entro la fine dell’anno 371 mila euro. E allora ha l’esigenza di dismettere alcuni dei suoi beni ed il Jamaica è uno di questi.

Se però la vendita del fabbricato di proprietà comunale non dovesse andare in porto, sempre gli ex amministratori hanno pensato ad un piano alternativo: vendere l’ex Incanto di Tonfano, immobile con vista sul pontile di Tonfano. O meglio, il bando dell’asta si riferisce agli spazi occupati fino ad un recente passato dal ristorante La Terrazza, 1 milione e 200 mila euro e ancora ad un locale al pianterreno – 400 mila euro. A dire il vero Massimo Mallegni sull’ex Incanto, non più tardi di qualche settimana fa, era stato piuttosto esplicito. «Diventerà un centro congressi». Qualcosa, nel frattempo, però è cambiato: urgono soldi per l’equilibrio di bilancio. E quindi se la tentata vendita del Jamaica pub fosse un flop, scatterebbe immediata la soluzione di riserva: l’ex Incanto. Più volte oggetto d’asta in passato con riscontri scoraggianti. Il Comune ha anche pensato ad una modifica della destinazione d’uso per renderlo più appetibile: può restare commerciale o, ancora, essere trasformato in abitazioni. Anche in questo caso c’è tempo fino all’11 novembre per presentare offerte.

C’è però una terza via per fare quadrare i conti ed è quella relativa alla cessione dei 2700 metri quadrati di terreno in via Bugneta finalizzati alla realizzazione di alloggi di edilizia convenzionata su aree comprese nel piano Peep. Si parla, in questo caso, di 12 abitazioni. Da questa cessione il Comune pensa di incassare 360 mila euro: come a dire più o meno la somma necessaria per gli equilibri di bilancio.

Nel caso non venisse presentata alcuna offerta, ci sarebbe qualche problemino in chiave bilancio che dovrà risolvere il commissario prefettizio. Il quale potrebbe anche decidere di cambiare strategia e venderli tutti incassando una somma superiore ai 3 milioni e mezzo di euro. Ipotesi improbabile, ma non impossibile.

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