Sicurezza
capitaneria
«Tutela ambientale una priorità»
La promessa del nuovo comandante Giovanni Calvelli
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VIAREGGIO. Oltre 5000 controlli ed oltre 900 miglia nautiche percorse nell’estate 2017 per la Capitaneria di porto di Viareggio che ha settembre ha visto lasciare il comandante Davide Oddone e l’arrivo, al suo posto, di Giovanni Calvelli, a Viareggio dalla Capitaneria di Genova dove era approdato nel luglio 2010. Un’estate terminata con 5 notizie di reato elevate (3 per occupazione abusiva di suolo demaniale e 2 per inquinamento ambientale) e 147 illeciti amministrativi. Relativi, soprattutto, alla sicurezza della navigazione ed il diporto nautico (82 violazioni, in particolare per irregolarità nella tenuta dei documenti di bordo, per il mancato rispetto delle formalità burocratiche da espletare all’arrivo ed alla partenza dal porto di Viareggio o per altre operazioni portuali), all’ordinanza di sicurezza balneare (26 violazioni riscontrate in questo ambito, in particolare sul comportamento degli assistenti bagnanti, per carenze nelle dotazioni di primo soccorso e salvataggio degli stabilimenti balneari, per il mancato rispetto della fascia dei 300 metri dalla battigia riservata prioritariamente alla balneazione o per attività balneari non autorizzate), alla pesca marittima (39 sanzioni, derivanti in particolare dalla pesca sportiva, dalla pesca in zone o con attrezzi vietati, da irregolarità nella tracciabilità lungo la filiera dei prodotti ittici e nelle formalità di arrivo e partenza).
«Un’attività intensa grazie al comandante Oddone e al suo staff che ora è il mio», sono le parole di Calvelli che ieri si è presentato agli organi di informazione. Il comandante ha voluto ribadire l’impegno della guardia costiere relativamente a tutte le questioni ambientali, un fronte che ha visto dare ottimi risultati l’indagine avviata sotto il comando di Marco Iacono, oggi in Sicilia. «È uno dei settori dove più di ogni altro - sono le parole di Calvelli - è necessaria un’azione incisiva e preventiva. Non si abbassa certo la guardia: molto è stato fatto ed altrettanto continueremo a fare». Intanto, il nuovo comandante s’è fatto un giro in gommone banchina-banchina, insieme al segretario dell’Autorità portuale, Fabrizio Morelli. (d.f.)
«Un’attività intensa grazie al comandante Oddone e al suo staff che ora è il mio», sono le parole di Calvelli che ieri si è presentato agli organi di informazione. Il comandante ha voluto ribadire l’impegno della guardia costiere relativamente a tutte le questioni ambientali, un fronte che ha visto dare ottimi risultati l’indagine avviata sotto il comando di Marco Iacono, oggi in Sicilia. «È uno dei settori dove più di ogni altro - sono le parole di Calvelli - è necessaria un’azione incisiva e preventiva. Non si abbassa certo la guardia: molto è stato fatto ed altrettanto continueremo a fare». Intanto, il nuovo comandante s’è fatto un giro in gommone banchina-banchina, insieme al segretario dell’Autorità portuale, Fabrizio Morelli. (d.f.)
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