Il Tirreno

Versilia

Pardini investe altri tre milioni nel centro sportivo

di Cesare Bonifazi
Pardini investe altri tre milioni nel centro sportivo

L’imprenditore annuncia l’ampliamento della struttura Ci saranno campi per il calcio a 11 e per il paddle tennis

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VIAREGGIO. Il destino della nuova cittadella dello sport targata Pardini è di crescere ancora. Il patron dell’armeria lidese, che ha recentemente acquistato alcuni terreni adiacenti all’attuale struttura dedicata allo sport, sta attendendo il via libera del piano regolatore che nei prossimi mesi verrà approvato per poter investire ancora su impianti. Si tratta infatti di terreni che vedranno l’utilizzo ad uso sportivo su cui sorgeranno campi da calcio a 11 e a sette oltre che a una struttura del paddle tennis, una disciplina che si sta diffondendo negli ultimi anni anche in Italia. Un investimento ingente che è stato stimato all’incirca sui tre milioni di euro e che si va ad aggiungere ai quattro milioni che Pardini ha già previsto e in parte speso per le nuove strutture.

«Intanto siamo in attesa che tutta la parte burocratica venga espletata. Solo a quel punto avremo la certezza su cantieri e costi. Ci sono ancora molte cose da decidere - dice Giampiero Pardini - quello che è già un impianto di alto livello diventerà un episodio unico nel suo genere».

Il progetto che già prevedeva due piste per l'hockey, un poligono di tiro per gli allenamenti olimpionici con una copertura in modo da poterlo utilizzare anche in inverno, un campo scoperto per il calcetto a sette, impianti per il pattinaggio e per la ginnastica, adesso prevederà anche un campo per il calcio con squadre da undici giocatori e ci sarà un centro medico in cui lavoreranno oltre venti medici e una foresteria per accogliere gli atleti che potrebbero venire non solo dall'Italia ma anche dall'estero. E ovviamente il paddle (o padel). Un gioco simile in quasi tutto al tennis ma che viene giocato in teche di vetro che sono parte integrante del campo. Se la palla rimbalza su questi muri può esser respinta con la racchetta

«L’unico altro campo in Toscana è a Montecatini e c’è la fila per giocare - racconta- altrimenti bisogna salire nel nord Italia dove sta andando alla grande. La particolarità del campo da calcio è che sarà da undici ma potrà essere utilizzato come due da sette. Scomponibile, diciamo».

Questi ovviamente sono progetti che adesso sono tutti sulla carta ma su cui Pardini crede molto.

«Entro il 2020 mi piacerebbe che questi progetti vangano completamente realizzati - dice Pardini - l’ho detto più di una volta al sindaco che è necessario lavorare sodo affinché questo mio non rimanga solamente un sogno ma che si traduca in realtà quanto prima. L’amministrazione non mi è sembrata sorda alle mie richieste e mi sembra che stia lavorando molto perché nulla si areni».

In due anni insomma l’imprenditore camaiorese vuole chiudere il Pardini sporting center con nuovi impianti.

«Sono felice di poter far crescere lo sport nella mia comunità», ha concluso.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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