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«Fermiamo la vendita di porzioni di alberghi»
VIAREGGIO. Il Partito comunista italiano a Viareggio «esprime la propria completa contrarietà riguardo all'applicazione della legge sui Condhotel, formula prevista nel Testo unico sul turismo...
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VIAREGGIO. Il Partito comunista italiano a Viareggio «esprime la propria completa contrarietà riguardo all'applicazione della legge sui Condhotel, formula prevista nel Testo unico sul turismo approvato dalla legge regionale 57/2016». Così la nota firmata da Isaliana Lazzerini per la segreteria del Pci Viareggio.
Nella quale si legge: «I titolari degli alberghi con almeno 7 camere possono vendere fino al 40% degli spazi, così da creare mini appartamenti che diventano assolutamente appetibili per chi vuol fare ottimi affari, anche perché gli stessi titolari possono avere la delega a gestire anche le porzioni di hotel trasformati in abitazioni. Questo è quello a cui aspirano i proprietari di alberghi quando volessero vendere il loro bene che non vogliono più gestire a danno del turista che non avrà più i servizi. Questa legge privilegia le rendite a danno dell'economia del territorio e dell'occupazione. E per i parcheggi come la mettiamo?».
Nella quale si legge: «I titolari degli alberghi con almeno 7 camere possono vendere fino al 40% degli spazi, così da creare mini appartamenti che diventano assolutamente appetibili per chi vuol fare ottimi affari, anche perché gli stessi titolari possono avere la delega a gestire anche le porzioni di hotel trasformati in abitazioni. Questo è quello a cui aspirano i proprietari di alberghi quando volessero vendere il loro bene che non vogliono più gestire a danno del turista che non avrà più i servizi. Questa legge privilegia le rendite a danno dell'economia del territorio e dell'occupazione. E per i parcheggi come la mettiamo?».
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