Il dolore
Patto con i Borbone per rilanciare Villa Cavanis
di Cesare Bonifazi
Il sindaco e una delegazione del Comune incontrano il duca Carlo Saverio Tra gli obiettivi l’allestimento di mostre con opere del patrimonio della famiglia
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CAMAIORE. Camaiore un po’ più vicina ai reali e va in trasferta a Parma per rinsaldare il secolare legame che lega la famiglia Borbone al nostro territorio. All’ordine del giorno dell’incontro non solo i ricordi di un passato glorioso ma anche progetti concreti per il futuro: si è parlato anche delle attività a villa Le Pianore, un luogo che da anni l’amministrazione comunale ha intenzione di rilanciare come punto nevralgico del turismo.
«Abbiamo avuto un incontro con il duca Carlo Saverio di Borbone - racconta il sindaco Alessandro Del Dotto - con lui ho avuto un lungo colloquio nel quale abbiamo ricordato i legami della sua famiglia con la terra di Capezzano e la dimora de Le Pianore. Lui si è dimostrato molto interessato quando l’ho invitato a venire a Camaiore per i tappeti di segatura del prossimo 3 giugno che proprio quando c’erano i Borboni hanno avuto il loro inizio».
Carlo Saverio di Borbone-Parma è un nobile olandese e attuale capo del casato reale e ducale di Borbone-Parma. È anche membro della famiglia reale dei Paesi Bassi, viene considerato come pretendente al trono del Ducato di Parma sotto il nome di Carlo V.
Ma l’eredità della famiglia è stata messa sul piatto come occasione di rivalutazione dell’ex Cavanis: «Si sta pensando anche alla possibilità di esporre nel 2019 quadri e opere che testimonino la loro presenza sul territorio».
Nella mostra si inserirebbero anche alcune opere del patrimonio artistico della famiglia Borbone di cui Carlo Saverio è il diretto discendente.
Durante l’incontro che si è tenuto a Parma il sindaco ha regalato al duca le litografie di Lorenzo Frigeri che sono del Comune di Camaiore e che ritraggono l’entroterra fra cui, appunto, anche la villa. Oltre a questo, la delegazione ha fatto omaggio anche di un libro sulla storia di Camaiore scritto dallo storico e farmacista il dottor Paolo Dinelli.
Camaiore dunque va alla ricerca della propria storia cercando di recuperare le proprie radici e di valorizzare turisticamente l’entroterra.
«Le potenzialità delle Pianore sono infinite - spiega il sindaco Del Dotto - questo è un embrione di quello che potremmo fare sull’immobile che vogliamo diventi una delle località attrattive di punta per l’entroterra anche nell’ottica di destagionalizzare l’offerta a Camaiore».
©RIPRODUZIONE RISERVATA
«Abbiamo avuto un incontro con il duca Carlo Saverio di Borbone - racconta il sindaco Alessandro Del Dotto - con lui ho avuto un lungo colloquio nel quale abbiamo ricordato i legami della sua famiglia con la terra di Capezzano e la dimora de Le Pianore. Lui si è dimostrato molto interessato quando l’ho invitato a venire a Camaiore per i tappeti di segatura del prossimo 3 giugno che proprio quando c’erano i Borboni hanno avuto il loro inizio».
Carlo Saverio di Borbone-Parma è un nobile olandese e attuale capo del casato reale e ducale di Borbone-Parma. È anche membro della famiglia reale dei Paesi Bassi, viene considerato come pretendente al trono del Ducato di Parma sotto il nome di Carlo V.
Ma l’eredità della famiglia è stata messa sul piatto come occasione di rivalutazione dell’ex Cavanis: «Si sta pensando anche alla possibilità di esporre nel 2019 quadri e opere che testimonino la loro presenza sul territorio».
Nella mostra si inserirebbero anche alcune opere del patrimonio artistico della famiglia Borbone di cui Carlo Saverio è il diretto discendente.
Durante l’incontro che si è tenuto a Parma il sindaco ha regalato al duca le litografie di Lorenzo Frigeri che sono del Comune di Camaiore e che ritraggono l’entroterra fra cui, appunto, anche la villa. Oltre a questo, la delegazione ha fatto omaggio anche di un libro sulla storia di Camaiore scritto dallo storico e farmacista il dottor Paolo Dinelli.
Camaiore dunque va alla ricerca della propria storia cercando di recuperare le proprie radici e di valorizzare turisticamente l’entroterra.
«Le potenzialità delle Pianore sono infinite - spiega il sindaco Del Dotto - questo è un embrione di quello che potremmo fare sull’immobile che vogliamo diventi una delle località attrattive di punta per l’entroterra anche nell’ottica di destagionalizzare l’offerta a Camaiore».
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