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La maggioranza diserta il consiglio

La maggioranza diserta il consiglio

In discussione c’era il caso bandiere X Mas. Anpi: «Siamo amareggiati»

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PIETRASANTA. Un epilogo di mandato che non ha fatto arrabbiare solo le opposizioni ma anche l’Anpi, quello che ha visto la maggioranza disertare, ieri mattina, l’ultimo consiglio comunale in programma. «Era dovere delle istituzioni affrontare la tematica delle bandiere della X Mas esposte lungo via Marconi e condannare ogni forma di neofascismo. Ci amareggia il comportamento dei consiglieri di maggioranza e degli amministratori: un modo di procedere che disapproviamo e che è difficile da comprendere» fanno sapere dall’associazione che fa da riferimento ai partigiani della Versilia.

Parla di maggioranza in fuga dalle proprie responsabilità Pietro Lazzerini, Sinistra per Pietrasanta. «Non si sono presentati in consiglio perché discutere delle bandiere della X Mas esposte in via Marconi li avrebbe messi in seria difficoltà. Ed è grave che il loro capogruppo – Giovannetti, ndr – non si sia presentato per motivare l’assenza».

A Lazzerini replica lo stesso Giovannetti. «Quello che doveva essere approvato è stato approvato e il Commissario si troverà il lavoro già impostato. La seduta di stamani non aveva all’ordine del giorno argomenti tecnici che avrebbero prodotto effetti sulla comunità, ma sarebbe stata occasione solo per fare polemica da parte di un’opposizione che in 2 anni e mezzo ha bocciato il 90% delle delibere facendo mancare l’appoggio anche a temi come il sociale. Ora vogliamo solo tornare il prima possibile alle urne per confermarci e confermare, a questa minoranza, che la città non vuole più tornare indietro».

Duro con Mallegni&co Rossano Forassiepi, Pd. «L’ex sindaco ha utilizzato tutti i suoi sodali di maggioranza e la sua carica per meri scopi personali: farsi candidare per il Parlamento. Il fatto che chi amministra abbia disertato il consiglio quando erano in discussioni temi importanti come la scuola e la condanna dei simboli fascisti conferma il fatto che non potevano o non volevano esprimersi al riguardo. Sarà la comunità a fare le proprie valutazioni di certo concludere un’esperienza amministrativa disertando un consiglio comunale da loro stessi fissato in agenda, la dice lunga sul reale interesse di questi amministratori nei confronti dei pietrasantini». (l.b.)

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