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Il bus c’è ma i ragazzi non lo sanno

Il bus c’è ma i ragazzi non lo sanno

A piedi i ragazzi di Camaiore che vanno a scuola all’Agrario di Mutigliano

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CAMAIORE. Disagi per alcuni ragazzi camaioresi che lunedì hanno “tentato” di andare a scuola all’Agrario di Mutigliano. L’autobus che solitamente li accompagna fino a scuola era troppo pieno e, per un difetto di comunicazione, sono rimasti a piedi. Il Ctt spiega infatti che lunedì mattina era stato messo a disposizione un altro mezzo che però non partiva dalla solita fermata ma a qualche centinaio di metri. La società che gestisce il trasporto pubblico però non aveva dato alcuna informazione agli studenti che quindi non potevano essere a conoscenza della seconda corsa e hanno dovuto attrezzarsi in diverse maniere per raggiungere la scuola.

«Effettivamente - dicono dal Ctt - c’è stata una carenza di informazione. Ne siamo consapevoli e abbiamo rimediato tanto che nella giornata di oggi (ieri per chi legge, ndr), con le comunicazioni verbali e i cartelli affissi, le corse si sono svolte regolarmente e i ragazzi sono riusciti infine a prendere l’autobus “bis”».

L’autobus che solitamente prendono i ragazzi parte da Lucca, passa per le colline, arriva a Nocchi e fa il carico degli studenti. Spesso quindi, quando arriva in centro a Camaiore, in piazza Romboni, è pieno di studenti. Il secondo autobus invece si trova all’angolo con via Roma.

«Stiamo lavorando e assicuriamo - conclude il Ctt - che questa corsa rimanga almeno fino alla fine dell’anno scolastico».

Ma non è l’unica criticità tra l’azienda dei trasporti e Camaiore. Proprio ieri il sindaco Alessandro Del Dotto ha inviato una lettera affinché venga messo all’ordine del giorno della prossima assemblea del Ctt una mozione sulla disabilità: «Non si tratta solo dell’ampliamento del servizio dei disabili - dice il primo cittadino - non tutti gli autobus sono dotati di pedana e non tutte le pedane montate sui mezzi funzionano. Da qui vorrei cominciare anche a fare un discorso sulla dotazione delle fermate che non sempre sono attrezzate. È necessario pensare di mettere nel contratto di servizio che va riscritto una clausola che preveda delle penali che arrivino fino alla risoluzione del contratto nei confronti del gestore nel caso il servizio non sia adeguato alle esigenze di tutti i cittadini. L’obiettivo puntato perché vogliamo migliorare anche il collegamento con le colline». (cbm)

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