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È morto Sandro Zingoni, il pittore che amava il mare

È morto Sandro Zingoni, il pittore che amava il mare

VIAREGGIO. È morto nell’isola d’Elba, a Capoliveri, dove aveva deciso di trasferirsi da Viareggio per insegnare e dipingere. Si è spento a soli 66 anni Sandro Zingoni, docente di materie letterarie...

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VIAREGGIO. È morto nell’isola d’Elba, a Capoliveri, dove aveva deciso di trasferirsi da Viareggio per insegnare e dipingere. Si è spento a soli 66 anni Sandro Zingoni, docente di materie letterarie presso l’istituto comprensivo di Porto Azzurro (ha insegnato negli ultimi anni della sua carriera nella sezione staccata di Capoliveri, dove risiedeva con la famiglia), nonché apprezzato pittore. Ormai da tempo lottava contro una malattia che, purtroppo, lo ha sconfitto.

Zingoni è morto nella tarda serata di lunedì, la notizia si è diffusa rapidamente sull’isola. I suoi colleghi, i suoi alunni, gli artisti elbani si stanno unendo al dolore dei familiari in questa triste circostanza. Appena si è diffusa la notizia, sui social sono apparse le prime testimonianze di affetto e di attaccamento delle persone che l’hanno conosciuto e apprezzato per le sue doti umane.

«Un caro amico che se ne va – ha detto Ruggero Barbetti, sindaco di Capoliveri – che amava l’Elba e il nostro paese in particolare. Ma amava soprattutto il mare e la vela, come dimostrano le sue tele e i suoi quadri. Ed è stato per questo forte richiamo che a un certo punto della sua vita ha sentito il bisogno di trasferirsi da Viareggio, suo luogo di nascita, sulla nostra Isola dove alternava all’insegnamento la sua grande passione di andare a vela sul nostro mare e trasferire tali emozioni nei suoi quadri. Che puntualmente esponeva nel suo atelier di via Roma. Ci lascia un grande vuoto, ma i suoi insegnamenti restano e ci accompagneranno sempre. Alla famiglie le mie condoglianze, ma anche quelle dell’amministrazione comunale e dell’intera comunità che rappresento».

Tra i messaggi arrivati in ricordo di Zingoni tanti sono quelli dei suoi ex alunni. Scrive Simone sul suo profilo: «Lei è stato l'unico professore di cui ho un ricordo meraviglioso e indelebile. La sua sensibilità, la sua umanità, la sua cultura e il suo modo di fare mi son rimasti dentro come nessun altro. Lei era l'unico che ci capiva e che era uno di noi. A un certo punto – aggiunge Simonetta - ti accorgi come certe anime entrano nel tuo cuore attraverso i racconti di chi ami e di chi le ha amate».

E Sandro Zingoni così scriveva del mare e della sua grande passione della vela: «Come molti lettori anch’io, quando vado per mare, guardo con attenzione le altre barche e mi incanto quando barche antiche amorevolmente restaurate incrociano la mia rotta. Allora penso come intere generazioni abbiano tenuto legato il mondo grazie a fragili legni e sottili ragnatele di manovre per trasportare vino, sabbia, marmo, formaggio, carbone e anche notizie, soltanto con il vento. Allora le migliaia di storie di mare prendono nella mia mente la forma di quadri in cui il cielo, la superficie del mare, la luce, fanno da cornice alle più belle creazioni dell’ingegno umano: le barche a vela».

Zingoni lascia la moglie Concetta e le figlie Lucia ed Eleonora. Al dolore della famiglia si unisce l’istituto comprensivo di Porto Azzurro che sul sito della scuola ha dedicato all’ex docente una strofa tratta dalla canzone Incontro di Guccini, esprimendo così il dispiacere, oltre che della preside Di Biagio, di tutto il corpo docenti, degli alunni e delle famiglie. Anche l’Itcg Cerboni, istituto dove insegna la moglie di Zingoni Concetta Cremoni si unisce al dolore della famiglia. Anche l’Isis Foresi ha voluto inviare un messaggio di cordoglio alla famiglia.

Luigi Cignoni

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