Il Tirreno

Versilia

Due Fondazioni culturali ma un solo presidente

di Donatella Francesconi
Due Fondazioni culturali ma un solo presidente

Dibattito in consiglio sul progetto di aggregazione tra Pucciniano e Carnevale Marcucci e Veronesi con Del Ghingaro. Contrari Pd ed il resto dell’opposizione

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VIAREGGIO. Aggregare le due Fondazioni culturali viareggine, Carnevale e Pucciniano. La delibera approvata ieri in consiglio in materia di società partecipate ha toccato anche il tema delle Fondazioni, che giuridicamente sono cosa diversa dalle società partecipata. «Io credo che le due Fondazioni abbiamo la possibilità di avere uno sviluppo vero, importante, dal punto di vista dell’offerta culturale che danno. E, secondo me, lo possono fare organizzandosi in maniera diversa». Sulla strada avviata del «risanamento del bilancio avviato», il sindaco intende «andare avanti». Quale rappresentante dell’amministrazione comunale che è «proprietaria» delle due Fondazioni.

Le linee guida del suo lavoro sulla Fondazioni, Del Ghingaro le aveva spiegate al “Tirreno” qualche giorno fa: «Forte razionalizzazione dei costi, migliore organizzazione, un unico consiglio di amministrazione». E - aggiunge il primo cittadino - «un unico presidente». Con l’aggiunta dell’affermazione «io la formula ce l’ho chiarissima. E c’è una maggioranza che ha vinto le elezioni e che deve governare. Ed io a non decidere non ci sto». Parole in risposta alle accuse del consigliere del Pd, Antonio Batistini, che ha puntato il dito sul fatto «che non c’è la possibilità di avere un dialogo, con una concezione molto particolare della democrazia».

Il Partito democratico aveva proposto un emendamento per cassare dalla delibera approvata il punto relativo alla aggregazione delle Fondazioni. Emendamento che il consiglio di ieri ha bocciato. «Le cose sui bilanci non stanno come dice Del Ghingaro», è la posizione del Pd: «Sicuramente sul Festival Pucciniano pesano i mutui sul teatro e altro ancora. Farebbero bene i suoi fedelissimi ad informarsi meglio». Ed inoltre: «La nostra posizione non è cambiata. Il Pd non ha mai parlato di una Fondazione unica tra Carnevale e Pucciniano».

Ma cosa pensano i due presidenti in carica, Alberto Veronsi per il Pucciniano, e Maria Lina Marcucci per il Carnevale, del progetto del sindaco? «Tutto ciò che razionalizza i costi è il benvenuto», risponde al “Tirreno” la presidente Marcucci: «Per quanto riguarda un unico cda non so se si pensi in realtà ad un consiglio di amministrazione sovrastante, perché la Fondazione Pucciniano per ricevere i finanziamenti deve continuare ad essere autonoma. Comunque, non c’è stata ancora una discussione programmatica». Per quanto riguarda un unico presidente, Marcucci liquida la questione con un pizzico di ironia dietro al quale potrebbe nascondersi la verità: «Metti che il sindaco abbia immaginato un presidente “terzo”...».

D’accordo sulla «razionalizzazione a tutti i livelli», si dice il presidente Veronesi. Che aggiunge: «Come sempre siamo a disposizione dell’amministrazione». Al dubbio del cronista che lirica e carnevale poco “c’azzecchino” l’una con l’altro, Veronesi risponde deciso: «Intanto oggi stanno nella stessa legge sullo spettacolo dal vivo...».

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