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Ancora un rinvio per le telecamere attese da anni

VIAREGGIO. È il gran mistero delle telecamere di piazza Dante, per la cui installazione il Comune - all’epoca guidato dal commissario Fabrizio Stelo - si aggiudicò una parte di finanziamenti messi a...

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VIAREGGIO. È il gran mistero delle telecamere di piazza Dante, per la cui installazione il Comune - all’epoca guidato dal commissario Fabrizio Stelo - si aggiudicò una parte di finanziamenti messi a bando dalla Regione. È trascorso un anno e delle telecamere non si vede l’ombra, nonostante gli annunci ripetuti, mese dopo mese, dall’assessore Maurizio Manzo. Prima si è trattato di scegliere la modalità di acquisto, poi di modificare la scelta della strumentazione in base alle esigenze poste dal nuovo dirigente del commissariato della polizia di Stato, poi - finalmente - la gara se l’è aggiudicata Telecom i cui tecnici, sul finire dell’estate, hanno anche effettuato il sopralluogo in piazza Dante. E ora? «Si è deciso di passare da due a tre apparecchiature», ha spiegato ieri Manzo al “Tirreno”, «e dunque serve un nuovo sopralluogo per decidere il posizionamento delle apparecchiature». Insomma, «è la burocrazia» allarga le braccia l’ ex Questore.

Burocrazia che si dimentica di essere tale quando è lo Stato, con tutte le sue articolazioni, a volere qualcosa dai cittadini. Quando, invece, sono i cittadini che da anni chiedono qualcosa, allora si può buttarla in burocrazia. Amara verità. (d.f.)

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