Il Tirreno

Versilia

I Comuni vogliono la Bretella gratuita

di Cesare Bonifazi
I Comuni vogliono la Bretella gratuita

Viareggio, Lucca e Massarosa uniti per il declassamento. La proposta sarà presentata a Delrio al termine della convenzione di Salt

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VIAREGGIO. L’asse anti-pedaggio sulla Bretella è nato. Mentre a Massarosa è stata votata la mozione Cinquestelle per richiedere il declassamento del tratto autostradale che unisce A11 e A12, anche le altre amministrazioni interessate si stanno muovendo per fare quadrato intorno a una richiesta che da anni la popolazione auspica a gran voce da destra e da sinistra: che quel tratto di strada pericoloso smetta di essere a pagamento e venga declassificato a semplice superstrada. In azione c’è anche Viareggio, Lucca e la Provincia.

Dopo la decisione del consiliare di Massarosa, il sindaco Franco Mungai proprio ieri ha preso carta e penna e ha scritto ai primi cittadini di Lucca e Viareggio affinché le forze vengano unificate e si solleciti il ministro Delrio a non rinnovare la convenzione che ha Salt ancora fino al 2019.

«Se è stato stabilito quel termine - dice Mungai - significa che la società ha ripreso quanto doveva dall’operazione. Dato che non è possibile metterla in sicurezza come autostrada, e non ne ha neanche i requisiti, è necessario ripensarla completamente».

La stessa mozione è stata presentata anche al consiglio comunale di Lucca circa quindici giorni fa da Massimiliano Bindocci (M5s): la proposta è stata rinviata in commissione, per una fase di ulteriore approfondimento prima del ritorno in aula. Anche in questo caso si chiede la trasformazione da autostrada a superstrada (quindi via i caselli e i pagamenti), con diversi limiti di velocità e norme per la circolazione adeguate, vista la mancanza della corsia di emergenza.

Il primo cittadino del capoluogo, Alessandro Tambellini, si è detto favorevole all’operazione: «Non si può non essere d’accordo - ammette - è necessario tuttavia individuare anche l’ente che si prenda in carico la manutenzione della strada. Questione non semplice. È evidente però che se la strada è percorribile, la percorreremo».

Dello stesso avviso anche il presidente della Provincia Luca Menesini. Malgrado l’ente sia ancora minimamente azionista della società autostradale (la quota societaria si aggira intorno allo 0,2%), l’intenzione è di seguire la linea dei sindaci tanto che al prossimo consiglio sarà Adolfo Del Soldato, consigliere comunale di Massarosa e presidente della commissione provinciale Affari Istituzionali a redigere un ordine del giorno da mettere ai voti al prossimo consiglio.

«La Provincia è un ente pubblico e fa l’interesse pubblico - fanno sapere da Lucca - è ovvio che se gli enti si mettono insieme per mettere in strada questa proposta, anche chi di competenza dovrà ascoltare le ragioni dei cittadini».

Sullo stesso binario corre anche l’idea del sindaco di Viareggio Giorgio Del Ghingaro il quale ammette che da tempo aveva già aperto la strada a questo ragionamento con il ministero. Ci sarà da attendere comunque il 2019 quando da Roma si dovrà decidere se rinnovare o meno la convenzione di gestione di Salt.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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