La manifestazione
«Un traguardo che annulla la diversità»
Parla il presidente Stefano Paolicchi: «Al lavoro per un’accoglienza a 360 gradi»
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VIAREGGIO. Una vacanza “normale”. Come gli altri e insieme agli altri. In strutture, luoghi e contesti privi di barriere fisiche e mentali in cui anche la disabilità viene meno. Il catamarano senza barriere architettoniche è solo l’ultimo dei tanti progetti promossi in collaborazione con Handy Superabile, onlus con sede legale a Follonica e sede amministrativa a San Giuliano Terme impegnata nella promozione di progetti sociali per i diversamente abili e in particolare nella promozione del turismo accessibile in strutture, italiane ed estere, senza barriere architettoniche. Un progetto che ha portato alla “mappatura” di decine di località turistiche. Una sorta di guida interattiva (consultabile sul sito web dell’associazione all’indirizzo: www.handysuperabile.org), per conoscere e scegliere le strutture ricettive in grado di offrire tutti i servizi necessari ai diversamente abili, ma anche le città (tra cui Pisa) che hanno sviluppato itinerari turistici per i disabili. «Il progetto che ha portato alla costruzione del catamarano - spiega Stefano Paolicchi, presidente dell’associazione - rientra nel più ampio percorso partito alcuni anni fa in collaborazione con enti, istituzioni e operatori turistici per migliorare e promuovere l’accoglienza per i viaggiatori con esigenze speciali e fornire informazioni attendibili sull’accessibilità delle strutture e dei siti turistici. L’idea della realizzazione di una barca senza barriere architettoniche nasce dalla volontà di offrire un’opportunità in più per i disabili». Non solo strutture e percorsi turistici accessibili e fruibili da tutti. «Il nostro progetto - prosegue Paolicchi – intende fornire la possibilità ai diversamente abili di vivere una vacanza a 360 gradi: dalle strutture ricettive ai tour turistici e, con il catamarano progettato per i disabili, fra qualche mese anche esperienze in mare e tour in barca». Il mare, la sabbia e le spiagge. Luoghi naturali solo apparentemente aperti a tutti. «Fino a qualche tempo fa erano ritenuti off-limits per un disabile - aggiunge il presidente di Handy Superabile - Adesso, anche grazie alle ultime normative, le spiagge sono quasi tutte accessibili e con Elianto abbattiamo anche l’ultimo gradino: l’accesso in mare, le immersioni, ma anche la possibilità di partecipare a regate e ad iniziative sportive non competitive». Il catamarano sarà infatti impiegato per scopi ricreativi, ma anche educativi e didattici e l’associazione nata per la promozione di progetti a favore dei diversamente abili ha intenzione di allestire un equipaggio per la partecipazione a gare ed iniziative sportive. «Un traguardo importante - conclude Paolicchi - che offre alle persone disabili un’opportunità in più per vivere un’esperienza “normale” in un contesto dove, senza barriere architettoniche, anche la disabilità viene meno». (d.r.)
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