Sicurezza
Ecco la maxi Coop da 7mila metri quadri ma il Pd è contrario
di Luca Basile
Due piani, con fast food, megastore e distributore di benzina Conti: così caos traffico e danno grave ai negozi del centro
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PIETRASANTA. Una maxi-Coop con in dote settemila metri quadrati di superficie fra supermercato, magazzini ed eventuali negozi, quella che, entro due, massimo tre anni, verrà realizzatà sulle ceneri dell’attuale spazio di vendita di via Crocialetto. L’accordo fra Comune e Cooperativa, come noto, è già stato trovato: il passo successivo, dopo il pass della Giunta, sarà in sede consiliare il 2 ottobre.
Regione. Una volta certificata la liceità dell’accordo dal consiglio comunale, la variante urbanistica dovrà fare tappa in Regione per un inevitabile slittamento dei tempi. Valutazione, quella della Regione, che sarà tutt’altro che formale: come a dire che prima di mettere nero su bianco saranno fatte tutta una serie di valutazioni sull’impatto che avrà l’intervento sul territorio. Un passaggio, istituzionale, quindi, dall’esito tutt’altro che scontato.
Supermercato. Ma come sarà la nuova Coop? Premesso che un vero e proprio progetto oggi non c’è, l’ipotesi di massima contenuta nella variante è quella di realizzare uno o due nuovi edifici collegati da un ingresso comune. Per farlo verrà demolito tutto il lotto oggi occupato da supermercato, , magazzini, parte finale di via Crocialetto e parcheggio. Di conseguenza tutta l’area verrà utilizzata come parcheggio di un centro commerciale al quale si accederà con delle scale mobili e che sarà disposto su due piani: uno dei due piani sarà interamente occupato dal supermercato ed uno, è una probabilità, dal settore ristoro – c’è chi parla di un fast food. Non sono previsti piccoli negozi al dettaglio, più probabilmente un megastore di abbigliamento sportivo. Ma, come detto, siamo ancora sul piano delle ipotesi.
Pd contro. Dal Pd di Pietrasanta arriva però un no secco all’accordo Comune-Coop. «Nella fretta di volere approvare gli accordi iniziali per l’ampliamento di Coop e Conad – anche per il supermercato di via Aurelia è infatti previsto un ampliamento sia pure ridotto, ndr – per spenderli poi nell’imminente campagna elettorale, molti sono gli aspetti che non sono stati considerati – critica Nicola Conti – ad esempio le conseguenze che i due grandi magazzini a ridosso della città potranno avere sul piccolo commercio alimentare e non di Pietrasanta, con un depauperamento e un’involuzione dei negozi presenti e di quelli che sarebbero potuti essere aperti. Il rischio sarà quello di avere un centro storico riconoscibile solo nell’attività di ristorazione. C’è poi un’altra questione delicata: la viabilità. Nell’arco di un chilometro – aggiunge Conti – avremo Conad, Ambrosiana, Trony, Mattonaia e Coop. L’Aurelia che già oggi per molte ore al giorno è congestionata in quel tratto, sicuramente non sarà in grado di accogliere il traffico indotto da un nuovo spazio di vendita di settemila mila metri quadrati. E ancora: cosa ne è stato del progetto della passerella pedonale di via del Crocialetto che avrebbe dovuto collegare il centro storico con il parcheggio del supermercato? Ci sono troppi aspetti in questa variante che non convincono” .
Distributore. A margine dell’intesa Comune-Coop c’è anche la possibilità, sempre per la Cooperativa, di aprire un distributore di benzina nei pressi della rotatoria del sottovia Avis, dalle parti di via Col di Nava con annesso spazio a parcheggio.
Stadio. A fronte del via libera al maxi-intervento, la Coop sarà chiamata a realizzare i nuovi parcheggi nello spazio attualmente occupato dallo stadio comunale che dunque chiuderà i battenti. Il nuovo stadio verrà realizzato lungo la via Unità d’Italia in terreni già di proprietà della stessa Cooperativa.
Regione. Una volta certificata la liceità dell’accordo dal consiglio comunale, la variante urbanistica dovrà fare tappa in Regione per un inevitabile slittamento dei tempi. Valutazione, quella della Regione, che sarà tutt’altro che formale: come a dire che prima di mettere nero su bianco saranno fatte tutta una serie di valutazioni sull’impatto che avrà l’intervento sul territorio. Un passaggio, istituzionale, quindi, dall’esito tutt’altro che scontato.
Supermercato. Ma come sarà la nuova Coop? Premesso che un vero e proprio progetto oggi non c’è, l’ipotesi di massima contenuta nella variante è quella di realizzare uno o due nuovi edifici collegati da un ingresso comune. Per farlo verrà demolito tutto il lotto oggi occupato da supermercato, , magazzini, parte finale di via Crocialetto e parcheggio. Di conseguenza tutta l’area verrà utilizzata come parcheggio di un centro commerciale al quale si accederà con delle scale mobili e che sarà disposto su due piani: uno dei due piani sarà interamente occupato dal supermercato ed uno, è una probabilità, dal settore ristoro – c’è chi parla di un fast food. Non sono previsti piccoli negozi al dettaglio, più probabilmente un megastore di abbigliamento sportivo. Ma, come detto, siamo ancora sul piano delle ipotesi.
Pd contro. Dal Pd di Pietrasanta arriva però un no secco all’accordo Comune-Coop. «Nella fretta di volere approvare gli accordi iniziali per l’ampliamento di Coop e Conad – anche per il supermercato di via Aurelia è infatti previsto un ampliamento sia pure ridotto, ndr – per spenderli poi nell’imminente campagna elettorale, molti sono gli aspetti che non sono stati considerati – critica Nicola Conti – ad esempio le conseguenze che i due grandi magazzini a ridosso della città potranno avere sul piccolo commercio alimentare e non di Pietrasanta, con un depauperamento e un’involuzione dei negozi presenti e di quelli che sarebbero potuti essere aperti. Il rischio sarà quello di avere un centro storico riconoscibile solo nell’attività di ristorazione. C’è poi un’altra questione delicata: la viabilità. Nell’arco di un chilometro – aggiunge Conti – avremo Conad, Ambrosiana, Trony, Mattonaia e Coop. L’Aurelia che già oggi per molte ore al giorno è congestionata in quel tratto, sicuramente non sarà in grado di accogliere il traffico indotto da un nuovo spazio di vendita di settemila mila metri quadrati. E ancora: cosa ne è stato del progetto della passerella pedonale di via del Crocialetto che avrebbe dovuto collegare il centro storico con il parcheggio del supermercato? Ci sono troppi aspetti in questa variante che non convincono” .
Distributore. A margine dell’intesa Comune-Coop c’è anche la possibilità, sempre per la Cooperativa, di aprire un distributore di benzina nei pressi della rotatoria del sottovia Avis, dalle parti di via Col di Nava con annesso spazio a parcheggio.
Stadio. A fronte del via libera al maxi-intervento, la Coop sarà chiamata a realizzare i nuovi parcheggi nello spazio attualmente occupato dallo stadio comunale che dunque chiuderà i battenti. Il nuovo stadio verrà realizzato lungo la via Unità d’Italia in terreni già di proprietà della stessa Cooperativa.
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