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Versilia

Fdi contro il “certificato antifascista”

MASSAROSA. La decisione dell’amministrazione di Massarosa di chiedere una sorta di “autocertificazione antifascista” per le manifestazioni ha scatenato le ire dei rappresentanti di Fratelli d’Italia...

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MASSAROSA. La decisione dell’amministrazione di Massarosa di chiedere una sorta di “autocertificazione antifascista” per le manifestazioni ha scatenato le ire dei rappresentanti di Fratelli d’Italia che hanno criticato aspramente la scelta.

«Già così questa vicenda fa quanto meno sorridere – scrivono i portavoce Mara Nicodemo e Sauro Chiantelli – sorvolando sui probabili aspetti di anti-costituzionalità, vorremmo capire quali siano i vantaggi per i cittadini e quali le conseguenze per chi si dichiari falsamente antifascista. Limitare i diritti costituzionali ad una dichiarazione di antifascismo è qualcosa di aberrante».

Ma la questione non sarebbe limitata all’ideologia antifascista: «Oggi si parte con i “fascisti” (o forse meglio con gli avversari politici) – prosegue la nota – somani saranno i cattolici, dopo domani gli eterosessuali o omosessuali, fra qualche mese i biondi o i mori, poi le donne, poi i poveri e via dicendo. Diversi anni fa erano gli ebrei. e come è andata tragicamente a finire lo sappiamo bene tutti. Parlare di “fascisti” nel 2017 ha un ché di ridicolo. Il fascismo ai tempi di oggi altro non è che la coperta di Linus delle sinistre quando non hanno più argomenti».

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