Il Tirreno

Versilia

COMUNE 

Crivelli: noi salviamo la farmacia

L’assessore difende la scelta di spostarla fuori dal centro storico

2 MINUTI DI LETTURA





PIETRASANTA. La farmacia comunale perde da prima che entrassero in funzione i varchi elettronici. A sottolinearlo è una nota con cui il Comune, replicando al Pd, difende la scelta di spostare la farmacia.

«Un’impresa privata avrebbe potuto resistere per anni con bilanci in perdita e scontrini in costante diminuzione? La risposta è no. Probabilmente avrebbe chiuso molto prima lasciando a casa i dipendenti. La farmacia comunale, proprio per la sua natura, sta invece resistendo a bilanci in rosso da ben nove anni (gli unici bilanci in positivo sono nel 2007 con 160 euro e nel 2015 con 22 mila euro). Dati alla mano la perdita d’esercizio, dal 2010 ad oggi è stata di 234mila euro con scontrini in drastica riduzione passati dai 35.415 del 2011 (2.951 al mese mediamente) ai 31.300 del 2015 (2.608 al mese) quando i varchi elettronici non erano ancora stati attivati. I varchi, quindi, non hanno avuto nessuna influenza sul trend negativo della farmacia».

Eroso anche il patrimonio netto che ha progressivamente coperto le perdite: da 313mila euro del 2007, in attivo quindi, a 42mila euro in meno nel 2015. «Lo spostamento della Farmacia Comunale, già deliberato dal consiglio comunale, è un atto indispensabile – spiega Cinzia Crivelli, assessore alle partecipate - per dare un futuro solido all’azienda e garantire i tre posti di lavoro che potranno essere aumentati, in funzione di un aumento del fatturato, fino a sei unità. Il centro storico non sarà privato di un servizio, avendo già nel suo perimetro, in poco più di 200 metri, ben 3 farmacie: media ben superiore al principio della domanda-offerta. È preoccupante che la minoranza del centro sinistra non capisca che un’azienda in perdita è un danno per tutta la collettività. Capisco invece che siano abituati a bilanci in perdita: un buon amministratore dovrebbe essere anche imprenditore e ragionare come se quell’azienda o partecipata fosse la sua. Un conto è il welfare municipale, un conto è una partecipata che eroga un servizio in regime di libero mercato. Lo spostamento non è più rimandabile o la farmacia sarà chiusa per legge».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web