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Il super veliero Perini a Monaco

Il super veliero Perini a Monaco

Anteprima mondiale del “Seven” acquistato dal patron di Mediolanum

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VIAREGGIO. Vola Perini Navi (dal nuovo management) e le notizie che arrivano dalla 27esima edizione del Monaco Yacht Show che ha aperto i battenti ieri raccontano della presentazione in anteprima mondiale del nuovo sailor yacht “Seven”, tutto in alluminio, terzo esemplare della serie di 60 metri, dopo Seahawk e Perseus^3, e sessantaduesima unità della flotta. Ma anche della vendita di un ulteriore sailor yacht di 60 metri, che diventerà la quarta unità della serie, e della sottoscrizione della lettera di intenti per un sailor yacht di 42 metri, il nuovo sloop (imbarcazione sportiva a vela con un albero, attrezzata con fiocco e randa, ndr) «simbolo delle più recenti innovazioni tecniche e costruttive dell'azienda».

«Seven è un progetto importante, una sfida vinta con successo che ha suggellato l'avvio del nuovo percorso intrapreso dall'azienda con l'accordo tra Fabio Perini e la famiglia Tabacchi, del quale sono particolarmente felice - commenta Lamberto Tacoli, presidente e amministratore delegato di Perini Navi -: Abbiamo scelto di riunire sotto il brand Perini Navi sia la vela che il motore e di lanciare innovative linee di prodotto. Crediamo molto nei progetti sui quali stiamo lavorando: l'obiettivo è rafforzare ulteriormente la nostra offerta mantenendo intatte tradizione, qualità e innovazione, valori imprescindibili per Perini Navi».

Che sarà, dunque, «il brand unico per tutte le imbarcazioni - spiega la nota diffusa dall'azienda - sotto cui confluirà il marchio Picchiotti. Anche il logo “Perini Navi” è stato rivisitato in continuità con l'immagine e la tradizione del brand».

L'armatore dello spettacolare “Seven” è Ennio Doris, l'imprenditore italiano, patron del Gruppo Mediolanum, tra i primi 20 più ricchi in italia. «Abbiamo voluto un nome che esprimesse il forte legame con la mia famiglia», spiega Doris: «Il nome “Seven” perché sette è il numero dei miei nipoti. Con questa nuova barca potremo navigare tutti insieme: andare per mare è una passione che ci accomuna e ci riunisce. Amo le imbarcazioni della Perini Navi perché permettono di vivere il contatto diretto con la natura, con la magia del mare, sensazioni indescrivibili come il fruscio del vento, lo sciabordare delle onde, senza mai rinunciare peraltro a tutte le più moderne comodità. Seven non è una semplice barca, infatti quando si è a bordo di un'imbarcazione Perini Navi si abita l'arte targata made in Italy. Seven è il risultato di un progetto caratterizzato da quello spirito artistico, creativo ed estetico che distingue in modo unico le eccellenze italiane nel mondo». Un condensato dei motivi che hanno spinto Ennio Doris ad accaparrarsi “Seven” nato per un magnate russo che ha poi abbandonato l’impresa di andare per mare e disdetto l’ordine. E così, una parola tira l’altra, tra Fabio Perini, mente e cuore della storica azienda viareggina, Ennio Doris (che da Silvio Berlusconi aveva acquistato il 42 metri simbolo di casa Perini, “Principessa Viavia”) e nuova creatura del cantiere navale è stato subito amore.

Anche perché la barca ha tutto quel che serve per scaldare il cuore e fare aprire il portafoglio. A partire dalla collaborazione tra Perini Navi e lo yacht designer neozelandese Ron Holland. Per proseguire con gli interni di ketch che sono stati disegnati da Dante O. Benini &Partners, studio di architettura “Made in Italy” che ha fatto dell’avanguardia della propria progettualità il proprio segno distintivo. Progettato per una navigazione facile e veloce, “Seven” - così spiega l’azienda - «è caratterizzato da numerose innovazioni tecniche a testimonianza dell’impegno di Perini Navi nel fornire ai propri armatori le più innovative soluzioni tecnologiche a beneficio delle performance, della facilità di navigazione, dello spazio e del comfort a bordo».

Donatella Francesconi

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