Il dolore
in consiglio
Fondazioni, no all’accorpamento
Poletti (Pd) e Santini (FI) chiedono di modificare la delibera
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VIAREGGIO. Discussione accesa, ieri mattina, in commissione bilancio (presidente Stefania Carraresi) sulla parte di delibera relativa alla revisione straordinaria delle partecipazioni, per la parte che l’amministrazione comunale ha voluto inserire relativamente al futuro delle due Fondazioni culturali, Carnevale e Festival Pucciniano. Fondazione che l’amministrazione del sindaco Giorgio Del Ghingaro ha intenzione di «aggregare», creando anche un unico consiglio di amministrazione, come spiegato dal primo cittadino al “Tirreno”.
Per il Partito democratico, il capogruppo Luca Poletti, ha presentato un emendamento da votare in consiglio comunale, con il quale propone di cassare tutto il paragrafo della delibera relativo al futuro delle due Fondazioni.
Per Forza Italia, il capogruppo Alessandro Santini, ex presidente della Fondazione Carnevale, interviene così: «Le parole del sindaco al “Tirreno” non lasciano ombre di dubbi più a nessuno. Del Ghingaro vuole l’unione delle Fondazioni: lo ha sempre detto dal primo giorno, ed ora vuole farlo davvero. Anche se la sua maggioranza, vista oggi in commissione (ieri per chi legge, ndr) sembra non saperne nulla, come nulla ne sanno alla Fondazione Carnevale». Santini sottolinea come il primo cittadino «annunci già l’approvazione dell’indirizzo politico nel prossimo consiglio del 2 ottobre, senza però che la commissione risorse ne sappia niente». Si tratta - sottolinea Santini - di scelte non utili alle Fondazioni, un’unificazione che farà solo del male. E ne parlo con cognizione di causa: un unico cda è impensabile. Carnevale e Pucciniano sono lontani anni luce se si pensa alla loro organizzazione e alla loro gestione. Sono due mondi che parlano lingue differenti, che non si possono amalgamare per una decisione politica». Anche Santini propone di eliminare il passaggio relativo alle Fondazioni nella delibera che va in consiglio lunedì prossimo».
Diversa, ma non meno importante, la questione posta sulla delibera da Annamaria Pacilio, capogruppo del Movimento Cinque stelle. La quale ha messo in evidenza, durante la seduta della commissione, come nella descrizione dei compiti della società Mover si indichi la gestione della pubblica illuminazione e la manutenzione della stessa. Un vecchio progetto dell’amministrazione Del Ghingaro, mai realizzato in quanto si è deciso per la gara Consip e l’affidamento del servizio a Citelum. Pacilio ha chiesto di mettere a verbale la correzione e la richiesta di portare al consiglio una delibera corretta. La presidente Carraresi ha inspiegabilmente rifiutato. Ed è dovuto riproporre la questione Massimiliano Baldini, capogruppo del Movimento cittadini, che della commissione è membro effettivo. (d.f.)
Per il Partito democratico, il capogruppo Luca Poletti, ha presentato un emendamento da votare in consiglio comunale, con il quale propone di cassare tutto il paragrafo della delibera relativo al futuro delle due Fondazioni.
Per Forza Italia, il capogruppo Alessandro Santini, ex presidente della Fondazione Carnevale, interviene così: «Le parole del sindaco al “Tirreno” non lasciano ombre di dubbi più a nessuno. Del Ghingaro vuole l’unione delle Fondazioni: lo ha sempre detto dal primo giorno, ed ora vuole farlo davvero. Anche se la sua maggioranza, vista oggi in commissione (ieri per chi legge, ndr) sembra non saperne nulla, come nulla ne sanno alla Fondazione Carnevale». Santini sottolinea come il primo cittadino «annunci già l’approvazione dell’indirizzo politico nel prossimo consiglio del 2 ottobre, senza però che la commissione risorse ne sappia niente». Si tratta - sottolinea Santini - di scelte non utili alle Fondazioni, un’unificazione che farà solo del male. E ne parlo con cognizione di causa: un unico cda è impensabile. Carnevale e Pucciniano sono lontani anni luce se si pensa alla loro organizzazione e alla loro gestione. Sono due mondi che parlano lingue differenti, che non si possono amalgamare per una decisione politica». Anche Santini propone di eliminare il passaggio relativo alle Fondazioni nella delibera che va in consiglio lunedì prossimo».
Diversa, ma non meno importante, la questione posta sulla delibera da Annamaria Pacilio, capogruppo del Movimento Cinque stelle. La quale ha messo in evidenza, durante la seduta della commissione, come nella descrizione dei compiti della società Mover si indichi la gestione della pubblica illuminazione e la manutenzione della stessa. Un vecchio progetto dell’amministrazione Del Ghingaro, mai realizzato in quanto si è deciso per la gara Consip e l’affidamento del servizio a Citelum. Pacilio ha chiesto di mettere a verbale la correzione e la richiesta di portare al consiglio una delibera corretta. La presidente Carraresi ha inspiegabilmente rifiutato. Ed è dovuto riproporre la questione Massimiliano Baldini, capogruppo del Movimento cittadini, che della commissione è membro effettivo. (d.f.)
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