Sicurezza
Il parco di via Catalani intitolato a Oriana Fallaci
Ronchi (Pietrasanta prima di tutto): nessuno come lei ha difesa la nostra cultura Vi saranno installate due panchine simbolo della lotta alla violenza di genere
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PIETRASANTA. Il nuovo parco sportivo di via Alfredo Catalani intitolato a Oriana Fallaci «e dedicato - si specifica in una nota dell’amministrazione comunale - a tutte le donne e ai bambini vittime di violenza». Quello che verrà inaugurato lunedì prossimo alle 16,30 a Tonfano sarà il terzo realizzato dal Comune in due anni nell’ambito del progetto “Più parchi, più sorrisi” (gli altri due sono piazza Versilia e quartiere Accademia), il diciannovesimo attivo sul territorio cittadino.
L’idea di intitolarlo a Oriana Fallaci è del consigliere Daniele Taccola, raccolta e messa in pratica dall’assessore allo sport Andrea Cosci e da quello ai lavori pubblici Simone Tartarini.
Nel nuovo parco, in fase di ultimazione e realizzato in poco più di un mese, troveranno spazio un campo da basket e calcetto dotati di illuminazione ma anche giochi e due speciali panchine, una bianca e una rossa, per dire no alla violenza di genere, agli abusi subiti o assistiti dai più piccoli.
«Il parco è un puto di aggregazione molto importante su cui la nostra amministrazione ha investito molto in questi due anni – spiega Taccola – i lavori sono slittati perché abbiamo inviato i giochi destinati a questo parco alla città terremotata di Camerino. Nel parco troverà spazio, in una seconda fase, anche un bocciodromo diventando un punto di incontro tra giovani e anziani».
Ed è sulla scia dell’intitolazione alla scrittrice che aveva dedicato parte della sua vita a raccontare la condizione delle donne in Oriente che l’amministrazione ha deciso di installare nel parco di via Catalani le due panchine, una bianca e una rossa appunto, per sensibilizzare i giovani e la comunità su un tema sempre di più stretta attualità. Le due panchine rappresentano un no ai soprusi fisici, psicologici ed economici esercitati sulle donne e sui loro figli. Un segnale in linea con l’entrata del Comune nel tavolo di rete voluto dalla Casa delle donne di Viareggio e nella commissione pari opportunità della Provincia.
L’intitolazione del parco alla Fallaci è piaciuta molto anche al consigliere di “Pietrasanta prima di tutto” Alessandro Ronchi. «Credo – ha detto - che nessuno come lei abbia difeso la nostra cultura e la nostra tradizione. E credo anche che tutti noi dovremo chiederle scusa dopo averla lasciata sola per la paura della verità delle sue parole. Sono felice che Pietrasanta abbia avuto la sensibilità che altre realtà non hanno avuto».
L’idea di intitolarlo a Oriana Fallaci è del consigliere Daniele Taccola, raccolta e messa in pratica dall’assessore allo sport Andrea Cosci e da quello ai lavori pubblici Simone Tartarini.
Nel nuovo parco, in fase di ultimazione e realizzato in poco più di un mese, troveranno spazio un campo da basket e calcetto dotati di illuminazione ma anche giochi e due speciali panchine, una bianca e una rossa, per dire no alla violenza di genere, agli abusi subiti o assistiti dai più piccoli.
«Il parco è un puto di aggregazione molto importante su cui la nostra amministrazione ha investito molto in questi due anni – spiega Taccola – i lavori sono slittati perché abbiamo inviato i giochi destinati a questo parco alla città terremotata di Camerino. Nel parco troverà spazio, in una seconda fase, anche un bocciodromo diventando un punto di incontro tra giovani e anziani».
Ed è sulla scia dell’intitolazione alla scrittrice che aveva dedicato parte della sua vita a raccontare la condizione delle donne in Oriente che l’amministrazione ha deciso di installare nel parco di via Catalani le due panchine, una bianca e una rossa appunto, per sensibilizzare i giovani e la comunità su un tema sempre di più stretta attualità. Le due panchine rappresentano un no ai soprusi fisici, psicologici ed economici esercitati sulle donne e sui loro figli. Un segnale in linea con l’entrata del Comune nel tavolo di rete voluto dalla Casa delle donne di Viareggio e nella commissione pari opportunità della Provincia.
L’intitolazione del parco alla Fallaci è piaciuta molto anche al consigliere di “Pietrasanta prima di tutto” Alessandro Ronchi. «Credo – ha detto - che nessuno come lei abbia difeso la nostra cultura e la nostra tradizione. E credo anche che tutti noi dovremo chiederle scusa dopo averla lasciata sola per la paura della verità delle sue parole. Sono felice che Pietrasanta abbia avuto la sensibilità che altre realtà non hanno avuto».
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