Attenzione
Crolla il solaio della casa mentre sono a cena
di Tiziano Baldi Galleni
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Il solaio crollatoTragedia sfiorata in un appartamento popolare a Pozzi: ferite lievi per una bimba «Pensavamo al terremoto, lei non vuole più dormire qui». Il Comune: «Fatto grave»
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POZZI. Una cena come tante, riuniti in famiglia – insieme alla bambina – davanti al televisore. All’improvviso un boato: calcinacci e fumo bianco crollano bruscamente dal soffitto e invadono la stanza. «Siamo scappati, pensavamo fosse il terremoto», racconta Iryna, che insieme al compagno Franco Ercolini abitano in una residenza pubblica di una delle due palazzine in via Tre Usci, a Pozzi. Per fortuna per i tre, usciti illesi (la bambina ha avuto una lieve contusione), solo tanta paura. Niente a confronto a quello che sarebbe potuto accadere lunedì sera.
«Stamani – ha raccontato Iryna ieri – quando ho chiamato l’ufficio manutenzione di Erp sai cosa mi è stato detto? Che con il cambiamento delle stagione può succedere. Incredibile. Siamo scappati tutti fuori – prosegue Iryna – sembrava il terremoto. Il pezzo più grande di calce è cascato proprio vicinissimo alla sedia dove stava seduta mia figlia: se le fosse caduto sulla testa sarebbe stata una tragedia. Fatto sta che adesso non vuole più entrare in casa dallo spavento e ieri sera ha dormito da un’amica». Va però detto che la ditta incaricata da Erp ieri era già all’opera con i tecnici per il sopralluogo. Oggi interverranno per rimettere a posto il soffitto della cucina.
«Sono fatti che non dovrebbero accadere», ha commentato l’assessore ai lavori pubblici Giuliano Bartelletti, delegato anche a mantenere i rapporti con l’Erp di Lucca (Edilizia residenziale pubblica). «Sappiamo che Erp è già intervenuta – prosegue Bartelletti – e che non è un lavoro da poco. Se ci saranno ulteriori problemi, come ad esempio abbiamo saputo relativi all’erogazione dell’acqua, noi saremo a completa disposizione». A quanto pare tuttavia non sembra essere un caso isolato nella palazzina di via Tre Usci. «Ad una donna di ottantasei anni sono cascati calcinacci in camera da letto, e poi altri due casi in cui si sono staccati pezzi dal soffitto del bagno – prosegue Iryna – Noi eravamo in graduatoria da 11 anni, e a maggio siamo riusciti ad avere l’alloggio: anche se ci sono dei piccoli problemi siamo felici della nostra casa. Ad esempio l’impianto dell’acqua del nostro appartamento non funziona bene, ed è da un anno che lo segnaliamo all’Erp. Però non vogliamo viverci con la paura». A quanto pare, infatti, i tecnici e i muratori hanno fatto presente che sussistono altre parti del soffitto di altre stanze a rischio, ma sulle quali al momento non potranno intervenire.
Intanto sul caso si è attivato anche l’ufficio al sociale di Seravezza.
«Ne sono venuta a conoscenza subito tramite social – ha spiegato l’assessore al sociale Orietta Guidugli – Noi continueremo a mantenere i rapporti con Erp sollecitando manutenzioni efficienti e costanti, dall’altra parte (senza voler attribuire colpe a nessuno) sarebbe bene che anche gli occupanti ci segnalassero le disfunzioni e i problemi, perché la loro collaborazione è essenziale».
«Stamani – ha raccontato Iryna ieri – quando ho chiamato l’ufficio manutenzione di Erp sai cosa mi è stato detto? Che con il cambiamento delle stagione può succedere. Incredibile. Siamo scappati tutti fuori – prosegue Iryna – sembrava il terremoto. Il pezzo più grande di calce è cascato proprio vicinissimo alla sedia dove stava seduta mia figlia: se le fosse caduto sulla testa sarebbe stata una tragedia. Fatto sta che adesso non vuole più entrare in casa dallo spavento e ieri sera ha dormito da un’amica». Va però detto che la ditta incaricata da Erp ieri era già all’opera con i tecnici per il sopralluogo. Oggi interverranno per rimettere a posto il soffitto della cucina.
«Sono fatti che non dovrebbero accadere», ha commentato l’assessore ai lavori pubblici Giuliano Bartelletti, delegato anche a mantenere i rapporti con l’Erp di Lucca (Edilizia residenziale pubblica). «Sappiamo che Erp è già intervenuta – prosegue Bartelletti – e che non è un lavoro da poco. Se ci saranno ulteriori problemi, come ad esempio abbiamo saputo relativi all’erogazione dell’acqua, noi saremo a completa disposizione». A quanto pare tuttavia non sembra essere un caso isolato nella palazzina di via Tre Usci. «Ad una donna di ottantasei anni sono cascati calcinacci in camera da letto, e poi altri due casi in cui si sono staccati pezzi dal soffitto del bagno – prosegue Iryna – Noi eravamo in graduatoria da 11 anni, e a maggio siamo riusciti ad avere l’alloggio: anche se ci sono dei piccoli problemi siamo felici della nostra casa. Ad esempio l’impianto dell’acqua del nostro appartamento non funziona bene, ed è da un anno che lo segnaliamo all’Erp. Però non vogliamo viverci con la paura». A quanto pare, infatti, i tecnici e i muratori hanno fatto presente che sussistono altre parti del soffitto di altre stanze a rischio, ma sulle quali al momento non potranno intervenire.
Intanto sul caso si è attivato anche l’ufficio al sociale di Seravezza.
«Ne sono venuta a conoscenza subito tramite social – ha spiegato l’assessore al sociale Orietta Guidugli – Noi continueremo a mantenere i rapporti con Erp sollecitando manutenzioni efficienti e costanti, dall’altra parte (senza voler attribuire colpe a nessuno) sarebbe bene che anche gli occupanti ci segnalassero le disfunzioni e i problemi, perché la loro collaborazione è essenziale».
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