Sicurezza
omicidi stradali
Valentina Prisco, il ricordo e la rabbia della madre
VIAREGGIO. Oggi Valentina Prisco compirebbe 32 anni, se non fosse stata falciata mentre traversava il viale a Mare di Marina di Pietrasanta, nel 2013. A ricordarla è la madre, Maria Luisa Secchi,...
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VIAREGGIO. Oggi Valentina Prisco compirebbe 32 anni, se non fosse stata falciata mentre traversava il viale a Mare di Marina di Pietrasanta, nel 2013. A ricordarla è la madre, Maria Luisa Secchi, che ha combattuto per anni per una giustizia che - in appello - ha ridotto la pena a chi ha ucciso Valentina. «Quell’uomo, che era ubriaco, è stato condannato ad 1 anno e 8 mesi», sono le parole della donna: «Se avesse rubato un portafoglio, la pena sarebbe stata più pesante. Eppure, il giorno della sentenza d’appello, la legge per l’omicidio stradale era già in vigore». Una legge, ricorda Secchi, per la quale si è battuta l’associazione “Lorenzo Guarnieri”, fondata dai genitori di un ragazzo ucciso a Firenze. «A cosa serve lottare - è la rabbia di mamma Maria Luisa - se poi le leggi non sono applicate?». Ed il ricordo va a tutti i ragazzi e le ragazze morte in questi anni sulle strade della Versilia. (d.f.)
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