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Pastechi, condanna definitiva

Pastechi, condanna definitiva

Bancarotta Team Fish: farà i servizi sociali. Ma lui non si arrende: «Processo di 12 anni, chiederò i danni»

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VIAREGGIO. Diventa definitiva la condanna di Athos Pastechi, imprenditore ed ex assessore comunale, per bancarotta nel processo Team Fish. La Corte di Cassazione ha respinto i ricorsi di Pastechi e dell’altra imputata Giuseppina Valenti. Confermando la condanna di tre anni e sei mesi per bancarotta fraudolenta a Pastechi e di due anni e sei mesi a Valenti per bancarotta documentale.

Pastechi non rischia il carcere: i reati contestati sono antecedenti al 2006 e l’indulto ha eliminato, per così dire, tre anni della condanna. Quello che resta non basta per far scattare la detenzione. L’ex assessore dovrà fare qualche mese di servizi sociali.

La vicenda risale ormai a più di dieci anni fa: era la cosiddetta “inchiesta del lago” , con l’accusa sostenuta dal pm Antonio Mariotti. Pastechi era stato imputato di raggiri contabili per la vicenda del fallimento della società Team Fish. Secondo la Procura, il politico aveva usato fino al 2005 la società di prodotti ittici come una scatola vuota per la propria attività imprenditoriale. Tramite almeno 40 fatture false – secondo l’accusa – e con l’aiuto dell’ex amministratrice Giuseppina Valenti. Poi sostituita con un altro amministratore. Per gli inquirenti e per i giudici si trattava in realtà di due prestanome. A detta degli inquirenti Pastechi – che non è mai figurato nella ragione sociale della Team Fish – era il vero dominus dell’azienda. Che acquistava cibi – soprattutto pesce – e bevande per il suo ristorante. Da qui la contestazione di bancarotta fraudolenta. Contestazione che era stata fatta anche alla Valenti e all’altro amministratore. Ma le posizioni di questi due si sono via via alleggerite. Nel caso dell’ex amministratore, in Appello i giudici hanno dichiarato che non si doveva procedere nei suoi confronti per la prescrizione. Mentre la Valenti si è vista ridurre la pena da tre anni a due anni e sei mesi. Il che significa che le sue responsabilità sono state ritenute inferiori a quelle di Pastechi. L’ex assessore e imprenditore torrelaghese ha sempre ribadito la sua innocenza, sostenendo di non aver mai avuto ruoli nella Team Fish. Ora afferma: «Continuerò a far politica e a impegnarmi per il mio Paese. Per quanto riguarda questa vicenda, mi rivolgerò alla magistratura europea e farò una richiesta danni allo Stato: questo processo è durato 12 anni». Ad assisterlo sarà ancora l’avvocato Luca Cianferoni.

Matteo Tuccini

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