Lutto
Rubano all’associazione che aiuta i poveri
I ladri sono entrati di notte negli uffici del Germoglio portando via un computer. Il presidente Orselli: la nostra onlus dovrebbe essere tutelata, invece nessuno ci protegge
VIAREGGIO. Hanno portato via un computer e provocato danni all’interno degli uffici de Il Germoglio onlus, l’associazione che si occupa della raccolta di generi alimentari e vestiario in città da donare alle famiglie bisognose. Nella notte i ladri si sono procurati un varco passando dal retro del box che si trova all’interno dell’area degli ex Macelli, dove ci sono anche la Centrale del latte e la sede dell’automedica del 118 Versilia e da lì sono entrati. Cercavano soldi, che non hanno trovato, e così si sono portati via un computer.
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«Se ne è accorta di prima mattina una delle nostre volontarie – dice sconsolato il responsabile Sirio Orselli – chi è entrato dentro o è un bimbo oppure una persona dal fisico esile, perché è davvero piccolo il varco che è stato realizzato forzando anche l’inferriata che c’è sul retro. Mi chiedo cosa credevano di trovare, soldi non ce ne sono. Una volta entrati, hanno anche messo fuori uso la telecamera prima di mettersi a cercarli. Il computer per noi ha un valore che va al di là di quello materiale. Dentro vi sono contenuti documenti importanti per la nostra organizzazione. L’archivio e l’elenco delle cose che si trovano nei nostri magazzini. Se ci restituiscono il computer e ce lo fanno trovare vicino alla nostra sede, sono disposto a dare anche 100 euro e pasticcini, perché per noi è di estrema importanza".
"Queste persone - prosegue Orselli - non si rendono conto del danno che ci hanno arrecato, oltre a quello materiale di circa 2-3mila euro: ci hanno portato via la documentazione, frutto di un lavoro lungo e accurato per catalogare tutto. Purtroppo in questa zona non ci sono controlli accurati da parte delle forze dell’ordine. Un’associazione come la nostra, che sostiene davvero tante persone in difficoltà, dovrebbe essere tutelata ed aiutata. E invece siamo costretti a doverci reggere con le nostre forze, contando solo sulla preziosa collaborazione di volontari che meriterebbero degli encomi per quello che fanno disinteressatamente per gli altri. Speriamo che ci sia qualcuno che ci dia una mano, perché dobbiamo riparare il danno che ci hanno arrecato. Abbiamo chiamato il 113 sperando che si possa recuperare più che altro il computer che per noi, ripeto, è davvero molto prezioso».
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