Il Tirreno

Versilia

Devastata la casa di un ristoratore: "Vigliacchi, hanno preso le cose dei bambini"

di Donatella Francesconi
Devastata la casa di un ristoratore: "Vigliacchi, hanno preso le cose dei bambini"

Massimo Barsotti è una delle vittime dei furti in collina. Venerdì notte i ladri hanno tentato molti colpi

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MASSAROSA. Ladri in casa, per la terza volta in due anni, tra l’abitazione della madre e la sua, a Bozzano. Massimo Barsotti è un ristoratore molto noto, una vita a gestire il “Burlamacco” alla stazione Vecchia, punto di ritrovo di intere generazioni e tante tavolate, condite dall’ospitalità e dal buonumore di Barsotti. Che nei mesi estivi si è buttato nella nuova avventura de “Le Radici”, nato in Darsena al posto dello storico “Francesco”. E che in questi giorni si è trovato nuovamente i ladri nell’abitazione, intorno alle 20 di sera. «Questa volta è andata bene: perché l’ultima volta quando mia moglie ha salito le scale e si è accorta della distesa di vetri, sicuramente i ladri erano ancora all’interno».

Barsotti ha sporto denuncia ai carabinieri e racconta: «La cosa peggiore è che hanno messo le mani nelle cose dei bambini. Andando quasi a colpo sicuro per portare via i loro gioiellini, i ricordi...». Il ristoratore, una vita di lavoro per l’intera famiglia, ci tiene a raccontare, per far sentire la propria voce insieme a quelle dei tanti massarosesi che denunciano quotidianamente l’intrusione dei malviventi nelle abitazioni della collina. «Ora metterà l’allarme - racconta Barsotti - è inevitabile. Entrando i ladri hanno fatto anche numerosi danni». Vetri infranti, saracinesche rotte, vetri rotti sparsi anche nelle stanze della casa, cassetti buttati in giro, mensole alle quali i ladri sembrano essersi quasi appesi per vedere se sopra ci fosse qualcosa di interessante, di prezioso.

Una storia analoga a quelle che in queste ore stanno affollando la pagina Facebook “Massarosa Cafè”, una delle tante che in Versilia hanno funzione di gruppo di incontro e scambio notizie tra i cittadini. «Tentato furto in una abitazione via Carlo Pellegrini davanti la piscina venerdì sera. Fortunatamente la porta blindata ha fatto il suo lavoro». Nella stessa serata un altro residente a Massarosa racconta: «Hanno tentato di entrarmi in casa dalla persiana di camera: ore 20,08, a Stiava, in via degli Archi». Anche in questo caso l’allarme ha fatto il proprio lavoro: «Ha suonato l'allarme e se ne sono andati», prosegue il racconto: «Io sono arrivato a casa prima delle 20,20 e mentre ero in giardino per vedere da dove fossero passati, ho sentito suonare un altro allarme. Più tardi ho saputo che era successo uguale a me».

Purtroppo c’è a chi non è andata altrettanto bene: « A me domenica sera sono entrati e portato via tante cose e tanti danni. Ci sono in giro tutte le sere», è la testimonianza di una donna, tra le ultime vittime dei ladri.

Ed è un’altra donna ad aggiungere il proprio racconto: «Venerdì sera hanno tentato pure a me di entrare in casa. Volevano buttare giù la porta blindata a spallate. Sembrava avessero portato un ariete dal colpo che hanno dato alla porta. Io dalla camera sono corsa in cucina e quando abbiamo aperto la porta si è sentito scendere le scale e saltare la siepe Non abbiamo fatto in tempo a vedere chi fosse o chi fossero». Di voce in voce le testimonianze degli ultimi giorni si moltiplicano. Ma per le forze di polizia «qualche episodio c’è, nella media annuale...».

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