Sicurezza
Corsa contro il tempo per il sì al Museo Mitoraj
di Luca Basile
La giunta Mallegni ha pochi giorni a disposizione per dare il via libera al project financing che prevede anche ristorante, bar e parcheggio interrato
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PIETRASANTA. L’inizio dei lavori è fissato a inizio 2018 ma per il museo intitolato a Igor Mitoraj sono giorni frenetici. Nei prossimi giorni la giunta dovrebbe infatti dare dare il via libera al project financing proposto da un privato che ha come obiettivo la riqualificazione dell’intera area del mercato comunale di via Oberdan, sede dello stesso museo. Il condizionale si impone perché la società di consulenza, che supporta gli uffici comunali nella valutazione del progetto, ha chiesto allo stesso imprenditore alcuni chiarimenti. Se questi chiarimenti arriveranno in tempi brevi e saranno ritenuti soddisfacenti, la giunta approverà il project sia pure all’ultimo tuffo – il 3 ottobre è la data limite poi ci sarà la decadenza del mandato. In caso contrario il progetto con tutti i suoi annessi passerà nelle mani del commissario prefettizio che, anche a fronte di un contributo ministeriale di 2 milioni di euro, non dovrebbe porre particolari obiezioni visto che stiamo parlando di un atto gestionale. Ovviamente, visto il contesto particolare innescato dalle dimissioni di Massimo Mallegni, di certezze assolute anche in questa vicenda, non ce ne sono.
E a proposito del project a firma di un imprenditore versiliese: l’intervento prevede, oltre alla realizzazione dello spazio museale, una serie di servizi e strutture come un ristorante e poi un parcheggio nel seminterrato dello stesso mercato, un bar – peraltro i locali già ci sono, ma l’attività è chiusa mandata da anni – mentre sarà mantenuto il chiosco dei fiori su via Oberdan.
Un progetto dai costi importanti: per ristrutturare il mercato servono infatti 2 milioni di euro – coperti apunto dal contributo ministeriale – per quanto riguarda tutto il resto dell’area – di cui dovrà sobbarcarsi l’onere il privato – si ipotizza un investimento superiore ai 4 milioni. Con lo stesso privato tutelato economicamente nell’investimento dalla gestione diretta del ristorante attiguo al museo e ancora dall’incasso per un periodo – si parla di 20 anni – dei proventi derivanti dal nuovo parcheggio pubblico localizzato nel seminterrato del mercato. Parcheggio dove troverebbero posto diverse decine di posti auto. Senza dimenticare che l’attuale chiosco dei fiori ed eventualmente il nuovo esercente del bar dovrebbero comunque versare l’importo della concessione annuale, non più al Comune, ma al privato chiamato a realizzare il tutto. Con una postilla: l visitatori, per accedere al museo Mitoraj, transiteranno per uno spazio verde e non più, come oggi, da un parcheggio, mentre l’attuale casa di guardianaggio presente in zona sarà demolita con recupero delle metrature a fini edificatori.
Per quanto riguarda il bando chiamato a indicare il soggetto che realizzerà il project – che non è detto che sia il soggetto che lo sta proponendo in questa fase al Comune – dovrebbe essere pronto il 15 ottobre mentre l’inaugurazione del museo è prevista entro la fine del prossimo anno.
E a proposito del project a firma di un imprenditore versiliese: l’intervento prevede, oltre alla realizzazione dello spazio museale, una serie di servizi e strutture come un ristorante e poi un parcheggio nel seminterrato dello stesso mercato, un bar – peraltro i locali già ci sono, ma l’attività è chiusa mandata da anni – mentre sarà mantenuto il chiosco dei fiori su via Oberdan.
Un progetto dai costi importanti: per ristrutturare il mercato servono infatti 2 milioni di euro – coperti apunto dal contributo ministeriale – per quanto riguarda tutto il resto dell’area – di cui dovrà sobbarcarsi l’onere il privato – si ipotizza un investimento superiore ai 4 milioni. Con lo stesso privato tutelato economicamente nell’investimento dalla gestione diretta del ristorante attiguo al museo e ancora dall’incasso per un periodo – si parla di 20 anni – dei proventi derivanti dal nuovo parcheggio pubblico localizzato nel seminterrato del mercato. Parcheggio dove troverebbero posto diverse decine di posti auto. Senza dimenticare che l’attuale chiosco dei fiori ed eventualmente il nuovo esercente del bar dovrebbero comunque versare l’importo della concessione annuale, non più al Comune, ma al privato chiamato a realizzare il tutto. Con una postilla: l visitatori, per accedere al museo Mitoraj, transiteranno per uno spazio verde e non più, come oggi, da un parcheggio, mentre l’attuale casa di guardianaggio presente in zona sarà demolita con recupero delle metrature a fini edificatori.
Per quanto riguarda il bando chiamato a indicare il soggetto che realizzerà il project – che non è detto che sia il soggetto che lo sta proponendo in questa fase al Comune – dovrebbe essere pronto il 15 ottobre mentre l’inaugurazione del museo è prevista entro la fine del prossimo anno.
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