Sicurezza
Un marchio del Gruppo Zara tra Odeon ed ex Burger King
di Donatella Francesconi
Il prestigioso affare con la proprietà viene ormai dato per cosa fatta Nella stessa zona di Passeggiata “Tito del Molo” installa la veranda
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VIAREGGIO. Il bar Odeon, il cinema, e l’edificio adiacente che ha ospitato l’esperienza, fallita, del Burger King: la trattativa con il colosso dell’abbigliamento “Zara” sarebbe arrivata in fondo, sono le indiscrezioni che filtrano da radio-Municipio. Un’operazione della quale si parlava da qualche anno, ormai, ma che non porterà in Passeggiata i prodotti di “Zara Home”, come trapelato fin dall’inizio della trattativa, e neppure l’abbigliamento targato “Zara” che tanto successo miete in Italia e all’estero. Le vetrine che si accenderanno in quello che è uno dei luoghi oggi più abbandonati del tratto di Passeggiata rifatto nel 2011-2012 vedranno i prodotti di due marchi del Gruppo Zara. Uno dei quali - viene dato per certo - sarà “Massimo Dutti”, abbigliamento uomo, donna, bambino e calzature. Per l'altro marchio bisogna attendere: quelli che fanno parte di “Zara”, oltre a “Massimo Dutti” sono “Pull and Bear”, “Bershka”, “Oysho”, “Stradivarius”, “Uterque”, “Lefties”, “Zara Kids” e lo spin-off “Zara Home”. L’ultimo, però, è escluso per necessità di superfici molto ampie.
Impegnata nell’operazione - fin dall’inizio - la società “Bel Spa” che tratta le operazioni immobiliari per Zara così come per altri grandi marchi italiani di ogni settore economico-produttivo. Segno che la Passeggiata di Viareggio attira ancora molto. E lo raccontano alcune operazioni importanti come quelle andate in porto, recentemente, per opera di chi in Passeggiata ha attività da tempo, Viene in mente la ristrutturazione portato agli occhi di tutti da Silvia Bini, ma anche gli interventi messi in atto dai gestori di “Tito del Molo” che hanno avuto successo con il bar e la sua musica e ora hanno intenzione di installare una veranda lato Molo per il ristorante. Senza contare l’estate trascorsa per il lato della Passeggiata al Marco Polo: i bar - e tra questi la gelateria Galliano completamente ristrutturata nel 2017 - si sono organizzati per serate musicali con tutti i problemi relativi ai decibel e alle multe per gli sforamenti. A tutto questo si aggiunge l’attesa per la trasformazione annunciata del Gran Caffè Margherita.
Adesso rimane da capire se vi siamo rimasto qualcosa di quei nove milioni che la Regione, fin dal 2013 aveva destinato al completamento del rifacimento della Passeggiata. Non se n’è più sentito dire niente, in tempi in cui anche i bilanci della Regione soffrono e Viareggio molto si attende da Firenze su altri fronti, per primo quello dello sviluppo portuale.
Ed ancora sul fronte Passeggiata a breve l’amministrazione comunale ha promesso di illustrare il nuovo capitolato delle concessioni, contestato dai proprietari degli immobili ma molto voluto dagli affittuari degli stessi che poi sono coloro che riempiono la Passeggiata di attività commerciale.
Impegnata nell’operazione - fin dall’inizio - la società “Bel Spa” che tratta le operazioni immobiliari per Zara così come per altri grandi marchi italiani di ogni settore economico-produttivo. Segno che la Passeggiata di Viareggio attira ancora molto. E lo raccontano alcune operazioni importanti come quelle andate in porto, recentemente, per opera di chi in Passeggiata ha attività da tempo, Viene in mente la ristrutturazione portato agli occhi di tutti da Silvia Bini, ma anche gli interventi messi in atto dai gestori di “Tito del Molo” che hanno avuto successo con il bar e la sua musica e ora hanno intenzione di installare una veranda lato Molo per il ristorante. Senza contare l’estate trascorsa per il lato della Passeggiata al Marco Polo: i bar - e tra questi la gelateria Galliano completamente ristrutturata nel 2017 - si sono organizzati per serate musicali con tutti i problemi relativi ai decibel e alle multe per gli sforamenti. A tutto questo si aggiunge l’attesa per la trasformazione annunciata del Gran Caffè Margherita.
Adesso rimane da capire se vi siamo rimasto qualcosa di quei nove milioni che la Regione, fin dal 2013 aveva destinato al completamento del rifacimento della Passeggiata. Non se n’è più sentito dire niente, in tempi in cui anche i bilanci della Regione soffrono e Viareggio molto si attende da Firenze su altri fronti, per primo quello dello sviluppo portuale.
Ed ancora sul fronte Passeggiata a breve l’amministrazione comunale ha promesso di illustrare il nuovo capitolato delle concessioni, contestato dai proprietari degli immobili ma molto voluto dagli affittuari degli stessi che poi sono coloro che riempiono la Passeggiata di attività commerciale.
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