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incontro pubblico alla croce verde 

L’idea delle primarie non piace più all’interno del Pd

L’idea delle primarie non piace più all’interno del Pd

PIETRASANTA. Primarie di partito? No, grazie. In casa Pd si guarda con rinnovata adrenalina alle elezioni amministrative della primavera 2018: le dimissioni di Massimo Mallegni hanno infatti dato un’a...

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PIETRASANTA. Primarie di partito? No, grazie. In casa Pd si guarda con rinnovata adrenalina alle elezioni amministrative della primavera 2018: le dimissioni di Massimo Mallegni hanno infatti dato un’accelerata alle discussioni all’interno del Partito Democratico. E un punto su cui tutti, seppure ufficiosamente, sembrano essere d’accordo è appunto quello di non fare ricorso, almeno in questa occasione, alle primarie per designare il candidato a sindaco del Pd. Un po’ perché le ultime due consultazioni di partito hanno lasciato in scia polemiche, rivalità e sospetti che ancora oggi lastricano il percorso, tormentato, fra i democratici pietrasantini è un po’ perché l’idea su cui si sta lavorando è quella di convergere tutte le forze su un solo nome.

Già, ma quale nome? Una parte del Pd, diciamo quella non renziana spinge per Ettore Neri – che nel frattempo ha preso residenza a Pietrasanta, ma questo può essere un dettaglio insignificante – l’ex sindaco di Seravezza avrebbe già detto sì a patto che si arrivi, appunto, alla sopracitata convergenza. Obiettivo tutt’altro che semplice da raggiungere. Analogo discorso può valere per gli altri potenziali candidati: Luca Mori, Rossano Forassiepi e Nicola Conti. Lo scenario sarà più chiaro una volta che sarà stata eletta, dopo il congresso di ottobre, la nuova segreteria di Pietrasanta oggi guidata da Antonio Orsucci: se dovesse prevalere la fazione più vicina a Renzi per Neri e compagnia si farebbe più complicata l’idea di una candidatura. Del resto proprio Orsucci, qualche settimana fa, quando uscì sui giornali il nome di Neri come candidato, fu abbastanza esplicito sull’argomento: «Pietrasanta non ha bisogno di un papa straniero» .

Nel frattempo, stasera alle 21, nella sede della Croce Verde in via Capriglia sempre il Pd organizza un incontro pubblico per parlare delle dimissioni da sindaco di Mallegni. «Si entrerà nel dettaglio delle mosse del nostro partito in vista del commissariamento del Comune e ancora della campagna elettorale – si legge in una nota – per le prossime amministrative». (l.b.)

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