Sicurezza
In piazza Mazzini il Wifi Telecom entro 40 giorni
di Donatella Francesconi
Concluso il contratto da 24.938 euro tra Mover e l’azienda della telefonia Copertura per Palazzo delle Muse, biblioteca, Belvedere delle maschere
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VIAREGGIO. Contratto stipulato tra la società Mover, pubblico privata (Comune-Impresa Del Pistoia) e Telecom per l’affidamento della realizzazione di un hotspot Wifi nell'area di piazza Mazzini. Il servizio è stato aggiudicato per euro 24.938 euro ed è comprensivo dell’attività di manutenzione/assistenza dell’hotspot per 36 mesi dalla data della sua attivazione. È prevista la posa in opera di 14 access point, di un ponte radio, oltre alle opere elettriche/murarie necessarie per il funzionamento delle rete Wifi. L’hotspot sarà messo in esercizio al pubblico - così i termini del contratto - non oltre 40 giorni lavorativi dalla data odierna. La rete Wifi sarà accessibile tramite la registrazione sul portale dedicato all’hotspot.
Dotare la città della rete Wifi è uno dei compiti che Mover ha da contratto con il Comune, dopo la parziale privatizzazione ormai datata 2012. L’azienda ha sempre risposto - a chi sottolineava i ritardi - di potersi muovere solo una volta ricevuti gli input della amministrazione comunale. Input che oggi trova un primo compimento, così da dotare di copertura Wifi: Palazzo delle Muse, piano terra (con la biblioteca comunale); primo piano; le aree esterne, quella destinata a cinema ( sul retro del Palazzo) e quella antistante il Palazzo (piazza Mazzini porzione lato Est della piazza); area Belvedere delle maschere e piazza Mazzini, porzione lato Ovest della piazza. Un “ciocco” centrale per le attività culturali della città.
L’avvio dei lavori - si legge nel contratto - «decorrerà dalla data in cui Mover renderà disponibili i locali dove andranno realizzate le attività descritte nel progetto esecutivo».
Il contratto tra Mover e Comune, per quanto riguarda le cosiddette “prestazioni accessorie” prevede una lunga serie di attività che «si considerano ricomprese nella gestione della rete di trasmissione dati, fonia, telecontrollo, pannelli informatori e varchi elettronici». Attività così definite: «Accensione della rete wireless di trasmissione dati e fonia utilizzante le infrastrutture della pubblica illuminazione esistenti; gestione e manutenzione di pannelli informativi elettronici sulle disponibilità dei parcheggi e sulle condizioni o prescrizioni relative alla mobilità (posti liberi, ordinanze, blocchi, ecc.) da realizzarsi sulle principali arterie di accesso alla città; manutenzione preventiva (per prevenire i guasti) e correttiva (per riparare i guasti) dei suddetti impianti; monitoraggio tecnico degli impianti; manutenzione e assistenza software; gestione e manutenzione dei servizi di telecontrollo, di fornitura di telefonia o trasmissione dati e di telesorveglianza utilizzanti apparati elettronici connessi alla suddetta rete wireless e qualsiasi altra attività si renda necessaria al fine di garantire la regolare funzionalità dei vari sistemi/impianti».
Come dire: il Wifi in piazza Mazzini arriva, ed è una gran bella novità. Ora avanti con il resto.
Dotare la città della rete Wifi è uno dei compiti che Mover ha da contratto con il Comune, dopo la parziale privatizzazione ormai datata 2012. L’azienda ha sempre risposto - a chi sottolineava i ritardi - di potersi muovere solo una volta ricevuti gli input della amministrazione comunale. Input che oggi trova un primo compimento, così da dotare di copertura Wifi: Palazzo delle Muse, piano terra (con la biblioteca comunale); primo piano; le aree esterne, quella destinata a cinema ( sul retro del Palazzo) e quella antistante il Palazzo (piazza Mazzini porzione lato Est della piazza); area Belvedere delle maschere e piazza Mazzini, porzione lato Ovest della piazza. Un “ciocco” centrale per le attività culturali della città.
L’avvio dei lavori - si legge nel contratto - «decorrerà dalla data in cui Mover renderà disponibili i locali dove andranno realizzate le attività descritte nel progetto esecutivo».
Il contratto tra Mover e Comune, per quanto riguarda le cosiddette “prestazioni accessorie” prevede una lunga serie di attività che «si considerano ricomprese nella gestione della rete di trasmissione dati, fonia, telecontrollo, pannelli informatori e varchi elettronici». Attività così definite: «Accensione della rete wireless di trasmissione dati e fonia utilizzante le infrastrutture della pubblica illuminazione esistenti; gestione e manutenzione di pannelli informativi elettronici sulle disponibilità dei parcheggi e sulle condizioni o prescrizioni relative alla mobilità (posti liberi, ordinanze, blocchi, ecc.) da realizzarsi sulle principali arterie di accesso alla città; manutenzione preventiva (per prevenire i guasti) e correttiva (per riparare i guasti) dei suddetti impianti; monitoraggio tecnico degli impianti; manutenzione e assistenza software; gestione e manutenzione dei servizi di telecontrollo, di fornitura di telefonia o trasmissione dati e di telesorveglianza utilizzanti apparati elettronici connessi alla suddetta rete wireless e qualsiasi altra attività si renda necessaria al fine di garantire la regolare funzionalità dei vari sistemi/impianti».
Come dire: il Wifi in piazza Mazzini arriva, ed è una gran bella novità. Ora avanti con il resto.
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