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Stoccata di Murzi al ristorante multato «Rispetti le regole»

Stoccata di Murzi al ristorante multato «Rispetti le regole»

FORTE DEI MARMI. «L’amministrazione è ben felice che nuovi imprenditori vengano per aprire ristoranti o scelgano Forte dei Marmi per qualsiasi altra attività, perché questo è chiaramente lo scopo di...

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FORTE DEI MARMI. «L’amministrazione è ben felice che nuovi imprenditori vengano per aprire ristoranti o scelgano Forte dei Marmi per qualsiasi altra attività, perché questo è chiaramente lo scopo di una cittadina turistica. Però deve essere assolutamente chiaro che le regole stabilite devono essere rispettate». Il sindaco Bruno Murzi interviene sul dibattito aperto sul 10, il ristorante aperto la scorsa primavera in viale Morin, a Forte dei Marmi, è già entrato nel Guinness dei primate per le multe prese per la musica alta. I ristoratori avevano scelto Il Tirreno per lanciare il loro appello a «una maggiore elasticità da parte dell’amministrazione». Ma il sindaco è irremovibile. Il rispetto delle regole, prima di tutto.

Le infrazioni prese, dice Murzi, «sono avvenute nell’arco dell’intera estate e non c’è stato nessun ravvedimento nel comportamento dei titolari, contrariamente a quanto avvenuto per altri locali, che, a seguito delle medesime sanzioni a loro contestate, hanno provveduto ad adeguarsi alle regole».

I ristoratori avevano infatti annunciato di aver intenzione di aprire un altro locale a Forte dei Marmi, ma che ci stavano ripensando. Ben vengano nuovi locale, dice Murzi, ma purché ci sia rispetto delle regole «cosa che il ristorante “10”, in questo periodo di tempo, non ha assolutamente fatto, visto anche il numero di sanzioni che ha ricevuto a causa di un comportamento assolutamente difforme al regolamento. Noi vogliamo ribadire che a Forte dei Marmi – continua il primo cittadino – tutti possono lavorare, e chi lo vuol fare nel rispetto delle regole, verrà certamente aiutato dall’amministrazione, nei limiti della assoluta legalità. Siamo disposti, qualora ce ne l’occorrenza, a rivedere in generale i regolamenti, ma non possiamo davvero accettare il discorso che chi paga una bottiglia di champagne 1000 euro ha diritto di fare qualsiasi cosa».

Chi lo fa, continua Murzi, «si deve comunque adeguare alle normative del paese, altrimenti può scegliere un altro luogo dove comprarsela. Il rispetto delle regole deve esserci in ogni attività: sulla spiaggia, nei ristoranti, nei bar, nei comportamenti dei singoli. Vogliamo un paese dove la gente possa lavorare bene, dove abbia chance di guadagnare, di produrre, ma nello stesso tempo desideriamo un paese in cui vengano osservate le stesse regole in vigore per tutta la comunità».

Personalmente nessuno ce l’ha con il ristorante “10”, riteniamo però che i proprietari debbano fare una propria attenta riflessione per capire se Forte dei Marmi e le sue regole siano il posto giusto per la tipologia e la modalità di attività che intendono attuare».

©RIPRODUZIONE RISERVATA.

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