Sicurezza
Lavori di utilità sociale per migranti
Il Comune approva il disciplinare, comprensivo di cerimonia di ringraziamento
2 MINUTI DI LETTURA
VIAREGGIO. Il Comune di Viareggio si dota del “Disciplinare per lo svolgimento di lavori volontari di utilità sociale (Lvus) da parte di stranieri richiedenti asilo”, attraverso la delibera di Giunta numero 291 del 13 settembre. Si tratta delle regole che le associazioni di volontariato impegnate nelle gestione dell’accoglienza - quella in essere e quella che verrà - dovranno seguire per proporre all’Ente pubblico (il settore è quello sociale, in carico all’assessore Gabriele Tomei) di inserire i migranti in questo tipo di attività sul territorio. Proposte che - si legge nella delibera - «possono essere strutturate, alternativamente, su due livelli. Lavori generici e di primo livello, che non richiedono esperienze pregresse, da rivolgere ai richiedenti asilo nei primi 6 mesi della loro permanenza; Cantieri delle competenze, per coloro che sono presenti in Italia da più di 6 mesi, oppure possiedono titoli di studio o professionalità o esperienze utili all’attività da svolgere».
Le attività «sono proposte dall’Ente pubblico, dalle società partecipate e da altre organizzazioni di terzo settore, nella forma di progetti di durata definita, e sono rivolti ad un quantitativo chiaramente identificato di partecipanti, al fine di promuovere l’inclusione sociale dei richiedenti asilo che vi aderiscono in qualità di volontari, nonché l’acquisizione da parte loro di competenze linguistiche e professionali di base».
Al termine di tutti i progetti ai volontari saranno rilasciati attestati di partecipazione. A cura dell'amministrazione comunale, «sarà organizzata una cerimonia davanti alle istituzioni e alla cittadinanza al fine di ringraziare i partecipanti». (d.f.)
Le attività «sono proposte dall’Ente pubblico, dalle società partecipate e da altre organizzazioni di terzo settore, nella forma di progetti di durata definita, e sono rivolti ad un quantitativo chiaramente identificato di partecipanti, al fine di promuovere l’inclusione sociale dei richiedenti asilo che vi aderiscono in qualità di volontari, nonché l’acquisizione da parte loro di competenze linguistiche e professionali di base».
Al termine di tutti i progetti ai volontari saranno rilasciati attestati di partecipazione. A cura dell'amministrazione comunale, «sarà organizzata una cerimonia davanti alle istituzioni e alla cittadinanza al fine di ringraziare i partecipanti». (d.f.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
