Sicurezza
lotta alla mafia
Beni confiscati alla criminalità: come assegnarli
VIAREGGIO. La Giunta comunale ha approvato un regolamento che disciplina la destinazione e l’utilizzo degli immobili confiscati alla mafia. «L’atto - si legge nella nota diffusa ieri - verrà a breve...
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VIAREGGIO. La Giunta comunale ha approvato un regolamento che disciplina la destinazione e l’utilizzo degli immobili confiscati alla mafia. «L’atto - si legge nella nota diffusa ieri - verrà a breve sottoposto alla relativa commissione e poi al consiglio comunale». Un passaggio che lascia un po’ di stucco chi era presente alla riunione della commissione per la legalità, presieduta dalla consigliera Chiara Consani (Lista Del Ghingaro). Perché quella commissione, molto partecipata, aveva deciso una nuova convocazione per il 26 giugno, così da esaminare un testo che contesse anche le osservazioni emerse in quella prima riunione, alla presenza dell’assessore Gabriele Tomei.
La seconda riunione poi slittò a data da destinarsi e la consigliera Annamaria Pacilio, capogruppo Cinque stelle, nella prima Conferenza dei capigruppo dopo la pausa estiva è tornata a sollecitare la discussione sul regolamento alla presenza del vice sindaco Valter Alberici, senza ottenere però risposta.
Ora emerge che il testo è passato in Giunta ed in commissione tornerà solo per l’approvazione prima del consiglio. «Il primo step - spiega la nota dell’amministrazione comunale - sarà quello della pubblicazione di un elenco dei beni trasferiti al Comune, con tanto di utilizzazione, situazione urbanistica, planimetria. Prima che i beni vengano trasferiti al patrimonio indisponibile dell’Ente dovranno essere valutati da una Commissione tecnica nominata dalla Giunta e presieduta dal segretario generale, composta da un rappresentante di ogni settore e dai responsabili dei servizi che curano i procedimenti in materia di Servizi socio assistenziali, settore cultura, ambiente, protezione civile, manutenzione, urbanistica, edilizia ed emergenza abitativa. Dopo adeguato sopralluogo, la commissione dovrà esprimersi sulle condizioni strutturali effettuando anche un’analisi costi-benefici. Sulla base di tale relazione, la Giunta individuerà la destinazione del bene. Una volta acquisito il bene poi, verrà predisposto un bando per l’assegnazione. Gli immobili potranno essere destinati ad uso abitativo, istituzionale o per fini sociali».
Donatella Francesconi
La seconda riunione poi slittò a data da destinarsi e la consigliera Annamaria Pacilio, capogruppo Cinque stelle, nella prima Conferenza dei capigruppo dopo la pausa estiva è tornata a sollecitare la discussione sul regolamento alla presenza del vice sindaco Valter Alberici, senza ottenere però risposta.
Ora emerge che il testo è passato in Giunta ed in commissione tornerà solo per l’approvazione prima del consiglio. «Il primo step - spiega la nota dell’amministrazione comunale - sarà quello della pubblicazione di un elenco dei beni trasferiti al Comune, con tanto di utilizzazione, situazione urbanistica, planimetria. Prima che i beni vengano trasferiti al patrimonio indisponibile dell’Ente dovranno essere valutati da una Commissione tecnica nominata dalla Giunta e presieduta dal segretario generale, composta da un rappresentante di ogni settore e dai responsabili dei servizi che curano i procedimenti in materia di Servizi socio assistenziali, settore cultura, ambiente, protezione civile, manutenzione, urbanistica, edilizia ed emergenza abitativa. Dopo adeguato sopralluogo, la commissione dovrà esprimersi sulle condizioni strutturali effettuando anche un’analisi costi-benefici. Sulla base di tale relazione, la Giunta individuerà la destinazione del bene. Una volta acquisito il bene poi, verrà predisposto un bando per l’assegnazione. Gli immobili potranno essere destinati ad uso abitativo, istituzionale o per fini sociali».
Donatella Francesconi
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